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Mentre il sipario si alza sul Masters 1000 di Madrid, il tennis mondiale si ritrova a fare i conti con un tabellone mutilato dai grandi nomi, ma illuminato da una stella che brilla più forte di tutte: quella di Jannik Sinner. Con l’ufficializzazione del main draw, la capitale spagnola si prepara a due settimane di fuoco dove l’Italia non solo recita la parte del leone, ma si presenta con l’ambizione di chi vuole prendersi tutto.

Sinner, il favorito nel deserto dei big

L’assenza di Carlos Alcaraz, il “padrone di casa” tormentato dai problemi fisici, unita ai forfait illustri di Novak Djokovic e Taylor Fritz, ha trasformato il torneo madrileno in una straordinaria occasione di fuga per Jannik Sinner. Il numero uno del mondo, per la prima volta testa di serie n.1 alla Caja Mágica, gode di un sorteggio che sembra strizzargli l’occhio.

Dopo il bye iniziale, Jannik testerà le sue condizioni contro un qualificato. La strada verso i quarti potrebbe riservare incroci generazionali affascinanti: se l’ottavo di finale contro Tommy Paul appare l’ostacolo più solido, nei quarti la sfida potrebbe essere contro il nuovo che avanza, con il brasiliano João Fonseca o il talento spagnolo Rafael Jodar pronti a sognare lo scalpo del re.

Musetti e la salita polacca, scommessa Berrettini

Se il cammino di Sinner appare lineare, quello di Lorenzo Musetti assomiglia a una scalata di alta montagna. Il carrarino, esentato dal primo turno, si trova di fronte a un debutto da brividi: ad attenderlo ci sarà probabilmente il gigante polacco Hubert Hurkacz. Una sfida di stili opposti in un quarto di tabellone presidiato da Ben Shelton, dove ogni match sarà una battaglia di nervi e precisione.

C’è poi l’attesa per Matteo Berrettini. Il romano, ancora in cerca della condizione migliore per risalire la china del ranking, aprirà contro il belga Raphaël Collignon. Un test fondamentale per capire se il “martello” può ancora fare male sulla terra battuta in altura, superficie che storicamente esalta il suo servizio.

L’armata italiana: tra conferme e nuove speranze

Il plotone azzurro è più folto che mai. Flavio Cobolli e Luciano Darderi, ormai realtà consolidate del circuito, attendono i rispettivi avversari al secondo turno con la consapevolezza di poter battere chiunque. Occhi puntati anche sulla wild card Federico Cinà, chiamato al battesimo del fuoco contro l’americano Michelsen, e su Mattia Bellucci, che cercherà di confermare i suoi progressi contro l’esperto Džumhur.

IL TABELLONE: QUARTI DI FINALE TEORICI

MatchTeste di Serie
Quarto 1[1] Jannik SINNER vs. Alex de Minaur [5]
Quarto 2[4] Ben Shelton vs. [6] Lorenzo MUSETTI
Quarto 3[8] Alexander Bublik vs. Felix Auger-Aliassime [3]
Quarto 4[7] Daniil Medvedev vs. Alexander Zverev [2]

MATCH D’ESORDIO DEGLI AZZURRI

GiocatoreTurnoAvversario
J. SinnerR2Qualificato o Qualificato
L. MusettiR2H. Hurkacz o Qualificato
F. CobolliR2G. Monfils o C. Ugo Carabelli
L. DarderiR2D. Altmaier o J.M. Cerúndolo
L. SonegoR1Qualificato
M. BellucciR1D. Džumhur
M. BerrettiniR1R. Collignon
F. CinàR1A. Michelsen