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PECHINO, Cina – Il tabellone del Masters 1000 di Pechino è stato scosso da un’eliminazione fragorosa che ridisegna completamente la potenziale rotta di Jannik Sinner verso la finale. Nei primi incontri dei sedicesimi di finale, a lasciare il torneo è stato lo statunitense Taylor Fritz, testa di serie numero 5, sconfitto in due set secchi (6−4,7−5) dal sorprendente francese Giovanni Mpetshi Perricard, numero 32 del seeding.

L’uscita di scena di Fritz non è solo una sorpresa statistica, ma un elemento che influenza direttamente il cammino del campione in carica, alterando i potenziali incroci nei quarti di finale e oltre.

La strana nuova minaccia: Holger Rune

Prima del ko dello statunitense, Fritz era il favorito sulla carta per affrontare Sinner ai quarti. Ora, il potenziale avversario dell’azzurro in quel turno è diventato il danese Holger Rune, testa di serie numero 10.

Rune, tennista imprevedibile e di grande talento, dovrà però guadagnarsi l’accesso agli ottavi e poi ai quarti superando proprio l’artefice dell’eliminazione di Fritz, il transalpino Mpetshi Perricard. Una sfida che si preannuncia aperta e che deciderà chi tra i due avrà l’onore (e l’onere) di incrociare Sinner, ammesso che l’italiano faccia il suo dovere.

Il percorso di Sinner: primo ostacolo Griekspoor

Per arrivare a sognare i quarti di finale, Jannik Sinner deve concentrarsi sul suo percorso immediato, che prevede due sfide da non sottovalutare.

Oggi, l’azzurro è atteso dal match di terzo turno contro l’olandese Tallon Griekspoor, numero 27. Una volta superato questo ostacolo, Sinner si giocherà l’accesso ai quarti contro il vincitore dell’incontro tra il solido ceco Tomas Machac (numero 20) e il qualificato monegasco Valentin Vacherot.

Se l’azzurro manterrà il suo ranking e la sua forma, la sua strada verso i quarti, pur con l’incognita Rune/Mpetshi Perricard, sembra ben definita.

Semifinale: Djokovic vede la luce

Anche l’altra parte del tabellone ha registrato movimenti significativi. In semifinale, il favorito del seeding per affrontare Sinner (nella teorica semifinale) è il serbo Novak Djokovic, testa di serie numero 4.

Il percorso di Djokovic è stato agevolato dall’uscita prematura dell’argentino Francisco Cerundolo (numero 19), sconfitto dal belga Zizou Bergs con il punteggio di 7−6(1),6−3. Con l’eliminazione di un avversario potenzialmente insidioso, il serbo sembra avere un percorso relativamente favorevole fino al penultimo atto del torneo.

Il Masters 1000 di Pechino si sta rivelando un torneo imprevedibile, dove la difesa del titolo per Sinner passa necessariamente dalla capacità di adattarsi a scenari che cambiano repentinamente.