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SHANGHAI, Cina – Il sipario è calato sul secondo turno del Masters 1000 di Shanghai con un risultato clamoroso per i colori italiani: tre vittorie su quattro e la garanzia matematica di un azzurro negli ottavi di finale. Mentre Jannik Sinner e Lorenzo Musetti hanno confermato il loro status, Luciano Darderi ha centrato l’impresa, qualificandosi per un attesissimo derby. La giornata è stata però segnata anche dalle sorprendenti eliminazioni di due top player russi.

Il cemento cinese, reso insidioso dal caldo e dall’alta umidità, ha premiato la tenacia e la forma fisica, diventando un fattore cruciale per l’esito di diversi incontri.

La marcia inesorabile degli Azzurri: Sinner e il duello fratricida

Il bilancio della giornata è estremamente positivo per l’Italia. Jannik Sinner (n∘2 del ranking) ha regolato il tedesco Daniel Altmaier con un doppio 6−3, vendicando la sconfitta subita al Roland Garros 2023. La vittoria, solida e senza sbavature, dimostra la volontà dell’altoatesino di essere un protagonista assoluto anche in Asia. Il suo prossimo ostacolo sarà l’olandese Tallon Griekspoor.

Ma l’attenzione maggiore è ora catalizzata dal derby tricolore che si terrà al terzo turno. A scontrarsi saranno Lorenzo Musetti e Luciano Darderi.

  • Musetti, superato il risentimento muscolare avvertito a Pechino, ha liquidato l’argentino Francisco Comesana con un netto 6−4,6−0. L’argentino, in difficoltà a causa del colpo di calore subito sul finire del match, non è riuscito a contenere il break decisivo.
  • Darderi ha centrato una vittoria fondamentale contro il beniamino di casa Yunchaokete Bu (6−4,6−4). Anche il cinese ha sofferto pesantemente per le condizioni climatiche estreme, lasciando di fatto il campo libero a Darderi.

Questo scontro fratricida garantisce all’Italia la presenza di almeno un rappresentante negli ottavi di finale.

L’unico neo italiano è stata l’eliminazione di Matteo Arnaldi, battuto dallo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina con il punteggio di 6−4,6−4. Lo spagnolo sfiderà ora il russo Daniil Medvedev (autore di un rapido 6−1,6−1 contro il ceco Svrcina).

Lo shock Russo: cadono Rublev e Khachanov

Il vero colpo di scena della giornata arriva dal fronte russo. La crisi di Andrey Rublev si è aggravata con la quarta battuta d’arresto consecutiva. Il top ten si è arreso al giapponese n∘173 del mondo, Yoshihito Nishioka, con il punteggio di 2−6,6−1,6−4. Nishioka affronterà lo spagnolo Jaume Munar, giustiziere di Flavio Cobolli al primo turno.

A chiudere il quadro delle eliminazioni eccellenti è stato Karen Khachanov (n∘10 ATP), sconfitto dal beniamino locale Juncheng Shang (n∘237 ATP) per 7−6(3),6−3. Shang vola al terzo turno dove se la vedrà con il portoghese Nuno Borges.

I Big convincono: Zverev, De Minaur e Auger-Aliassime

Tra gli altri incontri di cartello, i favoriti hanno mantenuto le aspettative.

  • Alexander Zverev (n∘3 del mondo) ha superato in due set il francese Valentin Royer (n∘76) con un doppio 6−4 e ora cercherà la vendetta contro Arthur Rinderknech (rivincita dopo Wimbledon).
  • L’australiano Alex de Minaur (n∘7 ATP) ha sconfitto l’argentino Camilo Ugo Carabelli (6−4,6−2) e sfiderà il polacco Majchrzak.
  • Il canadese Felix Auger-Aliassime (n∘13 del ranking) ha regolato il cileno Alejandro Tabilo (6−3,6−3) e affronterà il sorprendente olandese Jesper De Jong, giustiziere del ceco Jakub Mensik.

Shanghai ha dato il suo verdetto: il caldo e l’umidità sono elementi decisivi che stanno riscrivendo la gerarchia del main draw, regalando sorprese e garantendo un alto tasso di adrenalina per i prossimi turni.