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Si chiudono i Giochi di casa con un verdetto storico: l’Italia è la quarta potenza mondiale degli sport invernali. Nella classifica combinata tra Olimpiadi e Paralimpiadi, gli azzurri superano colossi come Paesi Bassi e Russia, celebrando 46 medaglie totali.

Le luci si spengono sulle piste di Milano Cortina 2026, ma il riverbero dei successi azzurri è destinato a durare a lungo. Il bilancio finale delle due manifestazioni non lascia spazio a dubbi: l’Italia ha sfruttato al meglio il fattore campo, trasformando l’entusiasmo del pubblico in una pioggia di metalli preziosi. Con un totale di 46 medaglie complessive (30 ottenute durante le Olimpiadi e 16 nelle Paralimpiadi), l’Italia si piazza stabilmente al quarto posto del medagliere combinato, certificando una crescita strutturale senza precedenti.

Il poker azzurro: solidità e costanza

Il dato che più inorgoglisce il CONI e il CIP è la straordinaria coerenza dei risultati. L’Italia è stata capace di chiudere al quarto posto sia la rassegna olimpica che quella paralimpica. Questa “doppia eccellenza” ha permesso di totalizzare 17 ori, 13 argenti e 16 bronzi.

Nella graduatoria aggregata, l’Italia è riuscita nell’impresa di scavalcare nazioni storicamente dominanti. Sono stati superati i Paesi Bassi, che pure avevano chiuso con più argenti la parentesi olimpica, e la Russia. Proprio quest’ultima è stata al centro di accese polemiche diplomatiche e sportive, avendo ottenuto il permesso di gareggiare con la propria bandiera nell’ultima giornata delle Paralimpiadi, sorpassando temporaneamente gli azzurri prima del contro-sorpasso definitivo nella classifica generale “All-In”.

USA padroni, Cina e Norvegia sul podio

In vetta alla classifica combinata svettano gli Stati Uniti. Pur non avendo dominato le singole classifiche parziali (seconde sia nelle Olimpiadi dietro la Norvegia, sia nelle Paralimpiadi dietro la Cina), gli USA hanno beneficiato di una versatilità unica. La Cina, dominatrice assoluta tra gli atleti paralimpici, e la Norvegia, cannibale della neve olimpica, pagano rispettivamente le carenze nei settori opposti, lasciando il trono della regolarità agli americani.

Il medagliere complessivo conta 195 titoli assegnati e un totale di 587 medaglie, un volume di successi che ha visto coinvolte 33 nazioni, a dimostrazione di una geografia degli sport invernali sempre più globale, dove però l’Italia ha saputo recitare il ruolo di assoluta protagonista.

MEDAGLIERE COMBINATO: OLIMPIADI + PARALIMPIADI 2026

PosPaeseOroArgentoBronzoTotale
1Stati Uniti (USA)25171557
2Cina (CHN)20172259
3Norvegia (NOR)20161349
4Italia (ITA)17131646
5Paesi Bassi (NED)1310427
6Francia (FRA)12131035
7Austria (AUT)1210931
8Svezia (SWE)116825
9Germania (GER)10161743
10Canada (CAN)8111736
11Svizzera (SUI)8111029
12Russia + AIN*82313
13Giappone (JPN)5101328
14Corea del Sud (KOR)58417
15Ucraina (UKR)38819

*Nota: Include medaglie vinte sotto bandiera neutrale.

Un’eredità per il futuro

Milano Cortina 2026 non è stata solo una parentesi di gloria, ma l’inizio di un nuovo ciclo. L’Italia esce da questi Giochi con la consapevolezza di poter competere ad armi pari con le superpotenze mondiali, grazie a una nuova generazione di campioni capaci di vincere in ogni disciplina, dallo sci alpino al para-snowboard.