Nella storica cornice di piazza Duomo a Milano, la maratona di questa edizione ha visto brillare le stelle dell’atletica africana, confermando la loro preminenza nel panorama della corsa di lunga distanza. Con un clima che ha favorito le prestazioni degli atleti, la competizione ha regalato emozioni sin dagli ultimi chilometri, culminando in una conclusione ricca di tensione e sprint finali mozzafiato.
Dominio africano in terra milanese
Leonard Langat, il keniano di 35 anni noto per le sue prestazioni eccellenti in passato, ha aggiunto un altro trofeo alla sua bacheca personale trionfando nella Maratona di Milano 2025. Langat, con un tempo di 2h08:38, ha sapientemente condotto l’ultima fase della gara distanziando il compatriota Isaac Kipkemboi Too, che ha terminato secondo solo sette secondi dopo. La competizione tra i due è stata serrata fino agli ultimi chilometri, quando Langat ha lanciato l’attacco decisivo. Too, da parte sua, ha dato prova di notevole tenacia, resistendo fino all’ultimo ma senza riuscire a recuperare il distacco.
Terza posizione e migliori italiani
A completare il podio tutto keniano, Timothy Kosgei Kipchumba, uno tra i favoriti alla vigilia, ha concluso in terza posizione con il tempo di 2h09:11, a dimostrazione della competitività elevata e del livello tecnico degli atleti provenienti dal Kenya. L’italiano più veloce, Roberto Patuzzo, ha invece tagliato il traguardo in diciassettesima posizione con un tempo di 2h27:01, rappresentando il miglior risultato tra gli atleti nazionali.
Il successo delle donne africane
Anche nella categoria femminile la maratona di Milano ha evidenziato il predominio africano, con l’etiope Shure Demise che ha impresso un ritmo inarrivabile negli ultimi dieci chilometri, vincendo con un tempo di 2h23:21. Demise ha lasciato a due minuti di distanza la seconda classificata, la keniana Joan Jepkosgei Kiplino. Completa il podio un’altra etiope, Alemtsehay Mekuria Alamirew, che ha concluso la corsa in 2h27:23.
Considerazioni finali
La Maratona di Milano si conferma un appuntamento imperdibile per gli appassionati di atletica leggera e di corse su lunga distanza, raccontando storie di sportività e di impegno. Atleti e atlete provenienti da ogni parte del mondo si sono confrontati in una gara che, edizione dopo edizione, continua a suscitare emozioni e a testimoniare la bellezza dello sport. La presenza e il successo degli atleti africani, in particolare di keniani ed etiopi, rimarcano il loro dominio indiscusso nelle competizioni di maratona, frutto di una tradizione e di una dedizione che continua a produrre campioni eccezionali.

