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Sabato 21 marzo torna la Milano-Sanremo. Mathieu van der Poel difende il titolo in un’edizione che promette scintille: Tadej Pogacar vuole l’unico trofeo che gli manca, Filippo Ganna cerca il riscatto dopo il beffardo secondo posto del 2025.

C’è un momento preciso, ogni anno, in cui il ciclismo si risveglia dal torpore invernale per tuffarsi nell’adrenalina della primavera: quel momento è l’imbocco dell’Aurelia, con il mare a sinistra e il traguardo di Via Roma che inizia a profumare di leggenda. Sabato 21 marzo, la Milano-Sanremo 2026 celebrerà la sua edizione numero 117, un viaggio infinito di 298 chilometri che quest’anno partirà nuovamente da Pavia.

Pogacar contro il tabù: la UAE pronta all’incendio

L’osservato speciale non può che essere lui: Tadej Pogacar. Lo sloveno della UAE Team Emirates-XRG ha inserito la Classicissima in cima alla lista dei desideri. Dopo il terzo posto dello scorso anno, dove fu costretto a inchinarsi all’esplosività dei rivali, il “Cannibale” moderno ha una strategia chiara: rendere la corsa un inferno di fatica ben prima del Poggio. L’obiettivo della corazzata emiratina sarà quello di eliminare le ruote veloci, logorando il gruppo tra i Capi e la Cipressa, per permettere a Tadej di scatenare i cavalli nel finale.

Van der Poel e Ganna: la sfida tra i giganti

A sbarrare la strada allo sloveno ci sarà il campione uscente, Mathieu van der Poel. L’olandese volante della Alpecin Premier Tech ha dimostrato nel 2025 di saper leggere la gara come nessun altro, piazzando la stoccata vincente nel momento di massima tensione.

E poi c’è l’orgoglio azzurro: Filippo Ganna. Il “Top Ganna” nazionale, secondo un anno fa in una volata che ha lasciato l’amaro in bocca a molti tifosi, torna sul luogo del delitto con una condizione che spaventa. Se il piemontese dovesse scollinare con i primi sul Poggio, la sua potenza in pianura potrebbe diventare un rebus insolubile per chiunque, trasformando gli ultimi due chilometri in una cronometro individuale verso la gloria.

298 km di attesa: la tattica del cronometro

La Sanremo è la corsa più facile da correre ma la più difficile da vincere. Per quasi sei ore si pedala in un equilibrio precario, dove ogni dettaglio — un rifornimento mancato, una posizione sbagliata in gruppo — può costare il successo. Con 18 squadre World Tour ai nastri di partenza, la battaglia tattica inizierà ben prima dei tre Capi. La gestione delle energie sarà fondamentale per arrivare lucidi a quella “sentenza” che puntualmente viene emessa tra i tornanti del Poggio e la picchiata verso Sanremo.

PROGRAMMA MILANO-SANREMO 2026

EventoDataPercorsoDistanzaPartenzaArrivo Stimato
117ª Milano-SanremoSabato 21 marzoPavia – Sanremo298 km10:1017:00

GUIDA TV E STREAMING: DOVE SEGUIRE LA CLASSICISSIMA

La copertura per la prima Monumento dell’anno sarà totale, permettendo di seguire ogni colpo di pedale dalla mattinata fino al podio di Via Roma.

PiattaformaCanale / ServizioOrarioDettagli
RAI (TV)RaiSport HD09:50 – 14:00Prima parte di gara
RAI (TV)Rai 214:00 – 17:15Fasi finali e arrivo
RAI (Web)RaiPlay09:50 – 17:15Diretta integrale gratuita
EUROSPORTEurosport 209:45 – 17:30Diretta (con pausa 12:30-14:30)
STREAMING PAYDiscovery+, DAZN, HBO Max09:45 – 17:30Copertura integrale