Mercoledì 18 marzo torna la classica più antica del mondo. Un percorso di 174 chilometri da Rho alla Basilica di Superga: Pellizzari sfida il campione uscente Del Toro nel cuore del calendario primaverile.
Mentre l’eco della Tirreno-Adriatico è ancora nell’aria e la tensione per la Milano-Sanremo inizia a farsi sentire, il grande ciclismo fa tappa in quello che è, a tutti gli effetti, il giardino di casa della storia delle due ruote. La Milano-Torino 2026 si appresta a festeggiare la sua edizione numero 107, confermando quel fascino intramontabile che solo la corsa più “anziana” del calendario internazionale sa sprigionare.
Un tracciato per scalatori puri: il ritorno a Superga
Gli organizzatori hanno scelto la via della continuità, riproponendo il percorso che lo scorso anno ha regalato spettacolo e un vincitore di prestigio. Si partirà da Rho, alle porte di Milano, per attraversare la pianura padana prima di affrontare le prime ondulazioni del Monferrato. Ma il vero cuore della corsa batterà, come da tradizione, negli ultimi chilometri.
Il traguardo è posto sulla cima del colle di Superga. La scalata verso la Basilica non è solo una sfida contro la pendenza, ma un rito di passaggio per chiunque voglia definirsi un vero scalatore. Con i suoi 174 chilometri complessivi, la gara offre il mix perfetto tra velocità nella prima parte e resistenza estrema nel finale, costringendo i favoriti a uscire allo scoperto già sulle prime rampe torinesi.
I protagonisti: Pellizzari cerca il colpo dopo la Tirreno
Il nome più atteso dal pubblico italiano è senza dubbio quello di Giulio Pellizzari. Il giovane talento azzurro, reduce da una prestazione magistrale alla Tirreno-Adriatico dove ha centrato un podio che sa di definitiva consacrazione, arriva a Torino con i gradi di capitano e l’ambizione di riportare il tricolore sul gradino più alto del podio.
Dovrà però vedersela con il campione in carica, il messicano Isaac Del Toro. L’atleta della UAE Team Emirates, che nel 2025 ha incantato il mondo con un’azione di forza proprio su queste strade, non ha ancora sciolto le riserve sulla sua partecipazione, ma la sua eventuale presenza renderebbe la sfida un duello generazionale di altissimo profilo.
CALENDARIO E ORARI MILANO-TORINO 2026
| Evento | Data | Partenza | Arrivo Stimato | Distanza |
| 107ª Milano-Torino | Mercoledì 18 marzo | 11:55 (Rho) | 16:00 (Superga) | 174 km |
GUIDA TV E STREAMING: DOVE SEGUIRE LA CORSA
Per non perdere nemmeno un istante della battaglia verso la Basilica, gli appassionati avranno a disposizione diverse opzioni, sia in chiaro che via satellite.
| Piattaforma | Canale / Servizio | Orario Inizio | Tipologia |
| Televisione | Rai Sport HD | 14:20 | In chiaro |
| Streaming (Gratis) | Rai Play | 14:20 | Diretta Web |
| Streaming (Pay) | Discovery+, Eurosport 2 | 14:20 | Per abbonati |
| Streaming (Pay) | DAZN, HBO Max | 14:20 | Per abbonati |
La Classica delle Classiche: un test per la Sanremo?
Nonostante la Milano-Torino abbia una propria identità fortissima, molti corridori la utilizzeranno come ultimo, decisivo test in vista della “Classicissima” di sabato. Le pendenze di Superga sono lo scenario ideale per testare il “fuori giri” e la capacità di recupero sotto sforzo. Chi brillerà all’ombra della Basilica, diventerà inevitabilmente un osservato speciale per i muretti liguri.

