Fonte: Instagram: boxingnewsplus https://www.instagram.com/p/Dby9MafiB_N/

Svanisce a un passo dal traguardo piu prestigioso l’opportunita di riportare in Italia una corona mondiale nella boxe. Etinosa Oliha viene sconfitto ai punti da Aaron McKenna, mancando l’aggancio alla cintura IBF dei pesi medi nella cornice gremita della 3Arena e lasciando la categoria regina senza un sovrano italiano a trentasette anni dalle storiche imprese di Sumbu Kalambay.

Il pugile piemontese ha affrontato a viso aperto l’idolo di casa al termine di una sfida intensa. L’atleta di origini astigiane subisce la prima battuta d’arresto della carriera, cedendo di fronte alla straordinaria precisione dell’avversario irlandese e vedendo interrompersi una striscia di ventidue affermazioni consecutive tra i professionisti.

La progressione di McKenna e la svolta del match

L’andamento dell’incontro ha visto una prima fase caratterizzata da uno studio tattico e da una sostanziale parita. Oliha tenta l’affondo nei primi round con il diretto e il montante, ma il padrone di casa dimostra una padronanza superiore negli sconti a distanza ravvicinata, prendendo progressivamente il controllo delle operazioni a partire dal quinto tempo.

L’intensita dell’atleta locale cresce sensibilmente con il passare dei minuti. McKenna piazza colpi pesanti dal settimo round in poi, doppiando i ganci e trovando combinazioni d’autore con il destro che incrinano le difese dell’azzurro e scavano un solco incolmabile nei punteggi complessivi stilati a bordo ring.

Verdetto unanime per la cintura vacante IBF

La decisione dei tre giudici di gara premia con pieno merito la prestazione del pugile di casa. Aaron McKenna si laurea campione del mondo con decisione unanime, mantenendo la propria imbattibilita con un punteggio netto che rispecchia la padronanza mostrata nella seconda meta della contesa e conquistando il titolo reso vacante in precedenza.

Il successo proietta il neo campione verso scenari di riunificazione della categoria. Il pugile irlandese punta ora ai confronti con i detentori delle altre sigle, mentre per il ventottenne piemontese si apre una fase di riflessione per riorganizzare il proprio cammino e meritarsi in futuro una nuova occasione sul palcoscenico globale.

La cronaca dettagliata ripresa per ripresa

I primi tre round scorrono sul filo dell’equilibrio tra continui agganci e scambi veloci. Oliha cerca di spezzare il ritmo con colpi d’incontro, ma l’avversario risponde con combinazioni immediate e sfrutta a proprio favore i momenti di lotta a stretto contatto per mettere a segno le giocate piu pulite della sfida.

Dalla sesta frazione la contesa prende una piega definitiva a favore del pugile locale. McKenna aumenta la pressione con un jab devastante e ganci d’autore, contenendo anche un taglio allo zigomo nell’undicesimo parziale prima di festeggiare il trionfo al suono della sirena finale davanti al proprio pubblico in festa.