Coverciano, Italia. Il Commissario Tecnico della Nazionale Italiana di calcio, Gennaro Gattuso, ha diramato la lista dei 27 convocati per gli ultimi due impegni del girone di qualificazione ai Mondiali 2026. Gli Azzurri affronteranno giovedì 13 novembre la Moldavia a Chișinău e, tre giorni dopo, la Norvegia a Milano (domenica 16 novembre).
La prospettiva di conquistare il primo posto nel girone appare ormai un miraggio matematico. Salvo scenari fantascientifici (come un collasso della Norvegia contro l’Estonia o un recupero di tredici reti di scarto nella differenza gol), l’Italia è destinata a chiudere al secondo posto alle spalle degli scandinavi. Ciò significa che il pass per la rassegna iridata (in programma negli USA, Canada e Messico) dovrà essere conquistato attraverso l’insidiosa strada dei playoff.
Queste due partite, dunque, serviranno a Gattuso non solo per onorare il girone, ma soprattutto come un cruciale banco di prova in vista degli spareggi primaverili.
Esordi, rientri e l’assenza iniziale di Barella
La lista dei convocati per il raduno che inizierà lunedì 10 novembre a Coverciano presenta un mix di conferme, rientri attesi e una novità assoluta.
Il volto nuovo è quello di Elia Caprile, giovane portiere del Cagliari, chiamato a completare il reparto estremi difensori che vede la presenza dei pilastri.
Ci sono anche tre rientri di peso:
- Alessandro Buongiorno (Napoli): Il difensore torna in Nazionale dopo l’ultima convocazione risalente a marzo 2025.
- Samuele Ricci (Milan): Il centrocampista mancava all’appello da giugno.
- Gianluca Scamacca (Atalanta): L’attaccante, già convocato a settembre ma costretto al forfait per un risentimento fisico, è finalmente a disposizione.
Tra i centrocampisti, spicca la situazione di Nicolò Barella (Inter): il perno azzurro farà parte del gruppo ma sarà squalificato per l’accumulo di ammonizioni (rimediate contro Israele) e salterà la prima trasferta in Moldavia, tornando a disposizione per la sfida interna contro la Norvegia.
Conferme nello zoccolo duro
Gattuso ha confermato la fiducia nei confronti dei giocatori cardine che hanno caratterizzato la sua gestione, segno che lo zoccolo duro della Nazionale in vista dei playoff è ormai definito.
Nel reparto difensivo, si rivedono i leader Alessandro Bastoni e Federico Dimarco (Inter), accanto a Gianluca Mancini e all’emergente Andrea Cambiaso. A centrocampo, l’ossatura resta solida con Sandro Tonali, Manuel Locatelli e Davide Frattesi (quest’ultimo diffidato e a rischio squalifica).
In attacco, il CT cerca nuove certezze. Oltre ai confermati Mateo Retegui e Moise Kean, la presenza di Gianluca Scamacca e del giovane Francesco Pio Esposito (Inter) offre diverse opzioni in un reparto che necessita ancora di trovare il terminale offensivo ideale.
Le due sfide finali, seppur prive del brivido della qualificazione diretta, saranno cruciali per affinare l’intesa e testare le gerarchie in vista del dentro-o-fuori che deciderà la partecipazione dell’Italia al prossimo Mondiale.
CONVOCATI ITALIA QUALIFICAZIONI MONDIALI 2026
| Ruolo | Calciatori Convocati |
| PORTIERI | Elia Caprile (Cagliari), Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Guglielmo Vicario (Tottenham) |
| DIFENSORI | Alessandro Bastoni (Inter), Raoul Bellanova (Atalanta), Alessandro Buongiorno (Napoli), Riccardo Calafiori (Arsenal), Andrea Cambiaso (Juventus), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Matteo Gabbia (Milan), Gianluca Mancini (Roma) |
| CENTROCAMPISTI | Nicolò Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Davide Frattesi (Inter), Manuel Locatelli (Juventus), Samuele Ricci (Milan), Sandro Tonali (Newcastle) |
| ATTACCANTI | Francesco Pio Esposito (Inter), Moise Kean (Fiorentina), Riccardo Orsolini (Bologna), Matteo Politano (Napoli), Giacomo Raspadori (Atletico Madrid), Mateo Retegui (Al-Qadsiah), Gianluca Scamacca (Atalanta), Mattia Zaccagni (Lazio) |

