Il sipario si rialza su un palcoscenico che, per l’Italia, è intriso di ricordi indimenticabili. Dal 13 al 21 settembre, l’universo dell’atletica leggera si sposta a Tokyo, la stessa città che quattro anni fa è stata teatro di una delle pagine più belle e inaspettate dello sport azzurro. Le Olimpiadi del 2021 hanno scolpito nella memoria cinque medaglie d’oro, una storia di trionfi che ha trasformato atleti in leggende e ha riacceso la passione di una nazione. Ora, con i Mondiali di atletica 2025, si torna nel Sol Levante per capire se quella magia può essere replicata. Sarà una prova di verità per la nuova generazione di talenti, una sfida per le vecchie glorie e un’occasione per continuare a scrivere una storia dorata.
Un viaggio nel tempo, un nuovo inizio
Quattro anni fa, il mondo ha assistito a una favola. L’oro condiviso di Gianmarco Tamberi, la doppia velocità di Marcell Jacobs, l’incredibile passo di Antonella Palmisano e la forza dei ragazzi della 4×100: ogni vittoria è stata un’esplosione di gioia, un’onda di emozione che ha attraversato il pianeta. Ma il tempo passa, e lo sport non aspetta. Dopo un’annata post-olimpica segnata da alti e bassi, i riflettori si spostano su una nuova guardia di campioni, pronti a raccogliere il testimone.
L’Italia, infatti, arriva a Tokyo con una schiera di atleti di altissimo livello, che rappresentano il presente e il futuro del movimento. Mattia Furlani, il prodigio del salto in lungo, ha già dimostrato di poter volare oltre ogni limite, sfidando i migliori al mondo. Larissa Iapichino, erede di un cognome illustre, ha trovato la sua dimensione, combinando eleganza e potenza per raggiungere traguardi importanti. Leonardo Fabbri nel getto del peso e Andy Diaz nel salto triplo sono due giganti silenziosi, due certezze che, con la loro consistenza, possono sognare in grande. E poi c’è Nadia Battocletti, una donna che sta riscrivendo il concetto di mezzofondo italiano, pronta a combattere per un posto sul podio mondiale. L’incertezza, come spesso accade, avvolge ancora le condizioni di Tamberi e Jacobs, ma la loro semplice presenza basterà a infiammare l’arena e a tenere viva la speranza di un’altra impresa epica.
Il palcoscenico globale: stelle e sfide
I Mondiali di atletica sono il galà della Regina degli Sport, una rassegna di campioni che mette a confronto stili e storie diverse. Le piste, le pedane e i percorsi di Tokyo ospiteranno le rivalità più intense del momento. Sarà uno spettacolo non solo di forza fisica, ma anche di tattica e resilienza mentale.
Per il pubblico italiano, l’evento avrà un fascino particolare, legato anche al fuso orario. Le batterie e le qualificazioni più tecniche si disputeranno nella notte italiana, in un silenzio che farà da contrasto al rumore del tifo. Le finali, invece, andranno in scena all’ora di pranzo, trasformando il weekend e le giornate feriali in un’immersione totale nel grande sport. Sarà un’esperienza unica, un modo per vivere l’emozione in diretta, pronti a esultare per ogni medaglia conquistata.
Le carte Azzurre: sogni e realtà
- Nadia Battocletti (mezzofondo): Simbolo di tenacia e intelligenza tattica, Nadia ha scalato le gerarchie mondiali con una costanza ammirevole. La sua capacità di gestire le gare e di piazzare l’accelerazione decisiva la rende una candidata credibile per un piazzamento d’onore.
- Mattia Furlani (salto in lungo): Il fenomeno che tutti aspettavano. Furlani ha una spavalderia e un talento che lo rendono imprevedibile. Ogni suo salto è un’attesa, un brivido. A Tokyo, l’obiettivo non può che essere il podio, e la sua gioventù è la sua arma più potente.
- Larissa Iapichino (salto in lungo): Con un nome che evoca storia e successo, Larissa ha costruito la sua carriera con le sue sole forze. La sua tecnica raffinata e la sua determinazione la rendono una delle migliori saltatrici del mondo.
- Andy Diaz (salto triplo): Il triplista che sta scrivendo la storia a ogni competizione. La sua potenza e la sua consistenza lo hanno trasformato in uno dei protagonisti assoluti della specialità, e la sua rincorsa a una medaglia mondiale è una delle più attese.
- Leonardo Fabbri (getto del peso): Il gigante italiano del getto del peso. La sua forza esplosiva e la sua concentrazione lo rendono una macchina da guerra, capace di lanci che possono insidiare il podio.
- Antonella Palmisano (marcia): L’eroina di Tokyo 2021 torna sul luogo del delitto. La sua marcia è un’espressione di eleganza e resistenza, un esempio di come la volontà possa superare ogni ostacolo.
- Jacobs e Tamberi: L’incognita affascinante. Le condizioni fisiche di entrambi sono un enigma, ma la loro presenza, la loro aura, basterà a infondere coraggio e a far sognare. Nonostante un percorso travagliato, i due campioni sanno come si vince a Tokyo.
- Le Staffette: Le 4×100 e le 4×400, sia maschili che femminili, sono un punto interrogativo, ma anche una speranza. L’Italia ha dimostrato che quando si unisce, diventa una forza inarrestabile.
Calendario completo dei Mondiali di Atletica Tokyo 2025
Sabato 13 settembre
- 01.00 35 km di marcia (maschile)
- 01.00 35 km di marcia (femminile)
- 02.00 Lancio del disco (femminile), qualificazioni
- 03.55 Getto del peso (maschile), qualificazioni
- 04.23 100 metri (maschile), turno preliminare
- 04.55 4×400 (mista), batterie
- 11.05 3000 siepi (maschile), batterie
- 11.30 Salto in lungo (femminile), qualificazioni
- 11.55 100 metri (femminile), batterie
- 12.05 Salto con l’asta (maschile), qualificazioni
- 12.50 1500 metri (femminile), batterie
- 13.35 100 metri (maschile), batterie
- 14.10 Getto del peso (maschile), finale
- 14.30 10.000 metri (femminile), finale
- 15.20 4×400 (mista), finale
Domenica 14 settembre
- 01.00 Maratona (femminile)
- 02.00 Lancio del martello (femminile), qualificazioni
- 02.35 1500 metri (maschile), batterie
- 04.28 100 ostacoli, batterie
- 11.35 400 metri (maschile), batterie
- 11.40 Salto in alto (maschile), qualificazioni
- 12.10 Lancio del disco (maschile), finale
- 12.25 400 metri (femminile), batterie
- 13.20 100 metri (femminile), semifinali
- 13.40 Salto in lungo (femminile), finale
- 13.43 100 metri (maschile), semifinali
- 14.05 1500 metri (femminile), semifinali
- 14.30 10.000 metri (maschile), finale
- 15.13 100 metri (femminile), finale
- 15.20 100 metri (maschile), finale
Lunedì 15 settembre
- 01.00 Maratona (maschile)
- 02.00 Lancio del martello (maschile), qualificazioni
- 02.05 Salto con l’asta (femminile), qualificazioni
- 02.15 3000 siepi (femminile), batterie
- 04.20 400 ostacoli (femminile), batterie
- 12.35 400 ostacoli (maschile), batterie
- 12.40 Salto in lungo (maschile), qualificazioni
- 13.10 Salto con l’asta (maschile), finale
- 13.20 110 ostacoli, batterie
- 14.00 Lancio del martello (femminile), finale
- 14.05 100 ostacoli, semifinali
- 14.30 1500 metri (maschile), semifinali
- 14.55 3000 siepi (maschile), finale
- 15.20 100 ostacoli, finale
Martedì 16 settembre
- 12.35 800 metri (maschile), batterie
- 12.40 Salto triplo (femminile), qualificazioni
- 13.35 Salto in alto (maschile), finale
- 13.40 110 ostacoli, semifinali
- 14.00 Lancio del martello (maschile), finale
- 14.05 400 metri (femminile), semifinali
- 14.35 400 metri (maschile), semifinali
- 15.05 1500 metri (femminile), finale
- 15.20 110 ostacoli, finale
Mercoledì 17 settembre
- 12.05 Salto triplo (maschile), qualificaioni
- 12.10 Tiro del giavellotto (maschile), qualificazioni
- 12.30 200 metri (femminile), batterie
- 13.10 Salto con l’asta (femminile), finale
- 13.15 200 metri (maschile), batterie
- 13.50 Salto in lungo (maschile), finale
- 14.00 400 ostacoli (femminile), semifinali
- 14.30 400 ostacoli (maschile), semifinali
- 14.57 3000 siepi (femminile), finale
- 15.20 1500 metri (maschile), finale
Giovedì 18 settembre
- 12.05 5000 metri (femminile), batterie
- 12.15 Salto in alto (femminile), qualificazioni
- 12.23 Tiro del giavellotto (maschile), finale
- 12.55 800 metri (femminile), batterie
- 13.55 Salto triplo (femminile), finale
- 14.02 200 metri (maschile), semifinali
- 14.24 200 metri (femminile), semifinali
- 14.45 800 metri (maschile), semifinali
- 15.10 400 metri (maschile), finale
- 15.24 400 metri (femminile), finale
Venerdì 19 settembre
- 10.33 Eptathlon, 100 ostacoli
- 11.20 Eptathlon, salto in alto
- 12.30 Tiro del giavellotto (femminile), qualificazioni
- 13.05 5000 metri (maschile), batterie
- 13.30 Eptathlon, getto del peso
- 13.45 800 metri (femminile), semifinali
- 13.50 Salto triplo (maschile), finale
- 14.15 400 ostacoli (maschile), finale
- 14.27 400 ostacoli (femminile), finale
- 14.38 Eptathlon, 200 metri
- 15.06 200 metri (maschile), finale
- 15.22 200 metri (femminile), finale
Sabato 20 settembre
- 00.30 20 km di marcia (femminile)
- 02.00 Lancio del disco (maschile), qualificazioni
- 02.55 Decathlon, 100 metri
- 02.50 20 km di marcia (maschile)
- 03.00 Getto del peso (femminile), qualificazioni
- 03.05 Decathlon, salto in lungo
- 04.30 Eptathlon, salto in lungo
- 04.45 Decathlon, getto del peso
- 12.00 Eptathlon, tiro del giavellotto
- 12.05 Decathlon, salto in alto
- 12.35 4×400 maschile, batterie
- 12.54 Getto del peso (femminile), finale
- 13.00 4×400 femminile, batterie
- 13.25 4×100 maschile, batterie
- 13.45 4×100 femminile, batterie
- 14.05 Tiro del giavellotto, finale
- 14.11 Eptathlon, 800 metri
- 14.29 5000 metri (femminile), finale
- 14.55 Decathlon, 400 metri
- 15.22 800 metri (maschile), finale
Domenica 21 settembre
- 02.05 Decathlon, 110 ostacoli
- 02.55 Decathlon, lancio del disco
- 04.35 Decathlon, salto con l’asta
- 10.35 Decathlon, tiro del giavellotto
- 12.30 Salto in alto (femminile), finale
- 12.35 800 metri (femminile), finale
- 12.50 5000 metri (maschile), finale
- 13.00 Lancio del disco (maschile), finale
- 13.25 4×400 maschile, finale
- 13.40 4×400 femminile, finale
- 13.55 Decathlon, 1500 metri
- 14.10 4×100 femminile, finale
- 14.20 4×100 maschile, finale
Come vederli: palinsesto TV e Streaming
Per vivere ogni momento di questi Mondiali, l’offerta televisiva e streaming è ricca e variegata. Le dirette saranno garantite in chiaro e a pagamento.
- Diretta TV: Rai (canali esatti da definire), Sky (canali esatti da definire).
- Diretta Streaming: Rai Play, Sky Go, NOW, Discovery+.

