Fonte: Instagram: atleticaitaliana https://www.instagram.com/p/DOn1oamEty6/?img_index=3

Tutto pronto in Polonia per i Mondiali Indoor di atletica leggera. Mattia Furlani guida una spedizione azzurra mai così ambiziosa, con Battocletti, Diaz e Fabbri pronti a riscrivere la storia tra venerdì 20 e domenica 22 marzo.

Il cuore pulsante dell’atletica leggera mondiale si sposta a Torun, in Polonia. Laddove le pareti dell’arena indoor trasudano record e adrenalina, sta per scattare l’appuntamento più atteso della stagione invernale: i Campionati Mondiali Indoor 2026. Dal 20 al 22 marzo, i migliori interpreti della velocità, dei salti e dei lanci si sfideranno in un concentrato di potenza e precisione, ma per una volta l’Italia non arriva da spettatrice, bensì da assoluta protagonista.

La corazzata azzurra: Furlani e le stelle del firmamento italiano

Non è un mistero che il movimento italiano stia vivendo un’epoca d’oro, e Torun rappresenta il test ideale per confermare una crescita che sembra non conoscere confini. Il volto copertina è inevitabilmente quello di Mattia Furlani. Il “Spider-man” del salto in lungo, dopo aver cannibalizzato il 2025 con i titoli iridati sia all’aperto che al coperto, cerca la riconferma definitiva in una pedana che ama particolarmente.

Ma la spedizione italiana è profonda come non mai. Nadia Battocletti, ormai regina indiscussa del mezzofondo europeo, punterà ai 3000 metri con l’ambizione di scardinare le gerarchie africane. Nel getto del peso, Leonardo Fabbri arriva con i gradi di chi non ha più paura di nessuno, mentre il salto triplo vedrà la coppia di diamanti Andy Diaz e Andrea Dallavalle tentare il colpo grosso. Occhi puntati anche sulla velocità pura: Zaynab Dosso cerca la consacrazione sotto i 7 secondi, mentre la giovanissima Kelly Doualla è pronta a debuttare sul grande palcoscenico per stupire ancora.

Tre giorni di fuoco: il ritmo serrato del mondiale

Il programma di Torun 2026 non concede pause. Si parte venerdì con le batterie dei 60 metri e le prime finali pesanti, come l’alto femminile e il triplo maschile. Sabato sarà la giornata dei 3000 metri e degli ostacoli, dove la tensione raggiungerà l’apice con le finali dei 60m piani. Domenica, il gran finale: le staffette 4×400 e il lungo maschile di Furlani chiuderanno una rassegna che promette di riscrivere le liste stagionali mondiali.

CALENDARIO COMPLETO MONDIALI INDOOR TORUN 2026

DataOrarioEvento / Disciplina
Venerdì 20 marzo10:05Eptathlon (60m) / Batterie 60m (M)
11:39Salto in Alto (F) – FINALE
19:35Salto Triplo (M) – FINALE
21:2260 metri (M) – FINALE
Sabato 21 marzo10:05Eptathlon (60hs) / Batterie 60m (F)
12:004×400 metri Mista – FINALE
12:15Salto in Alto (M) – FINALE
19:043000 metri (F) – FINALE
19:223000 metri (M) – FINALE
19:38Salto Triplo (F) – FINALE
21:0260 ostacoli (M) – FINALE
21:2060 metri (F) – FINALE
Domenica 22 marzo10:20Salto in Lungo (F) – FINALE
11:30Getto del Peso (M) – FINALE
17:55Salto con l’asta (F) – FINALE
19:12Salto in Lungo (M) – FINALE
19:53800 metri (F) – FINALE
20:264×400 metri (M) – FINALE
20:474×400 metri (F) – FINALE

PROGRAMMA TV E STREAMING: COME NON PERDERE UN SALTO

La copertura mediatica sarà capillare, garantendo agli appassionati la possibilità di seguire ogni batteria e ogni concorso.

Canale / PiattaformaSessioni coperteModalità
RaiSport HDVenerdì, Domenica e Sabato mattinaDiretta in chiaro
Rai 2Sessioni serali principaliDiretta in chiaro
Sky Sport ArenaCopertura integralePay TV
Rai PlayTutto il mondialeStreaming Gratuito
NOW / Sky GoTutto il mondialeStreaming Pay

L’Arena di Torun: dove ogni centimetro conta

Gareggiare indoor significa sfidare la fisica in spazi ristretti, dove la partenza dai blocchi nei 60 metri o la rincorsa nel lungo non ammettono il minimo errore. La pista di Torun è nota per la sua velocità, ideale per le ambizioni azzurre. Per l’Italia non si tratta solo di vincere medaglie, ma di lanciare un segnale inequivocabile in vista della stagione all’aperto. Se il buongiorno si vede dal mattino (o meglio, dall’inverno), Torun potrebbe essere l’alba di un nuovo record per l’atletica tricolore.