Il sogno planetario della Nazionale italiana di pallacanestro 3×3 si infrange sul cemento di Varsavia. Nel terzo appuntamento della fase a gironi della rassegna iridata polacca, le Azzurre incassano il terzo semaforo rosso consecutivo, uscendo sconfitte dal confronto con la Germania per 15-8. Un verdetto severo che condanna matematicamente il consorzio italiano all’eliminazione precoce dal torneo, spegnendo anzitempo qualsiasi ambizione di qualificazione alla fase a eliminazione diretta. Il cammino nel Gruppo C si rivela così avaro di soddisfazioni, precludendo a Caterina Gilli e compagne anche la possibilità di agguantare un posto nella griglia dei play-in.
Il film della partita: un blackout fatale dopo un avvio coraggioso
Il sapore amaro della sconfitta aumenta se si analizza l’andamento della prima frazione di gioco. Sul playground polacco, la selezione guidata dal nucleo tricolore ha approcciato la contesa con il giusto piglio agonistico, riuscendo a imporre i propri ritmi difensivi e a contenere la fisicità delle teutoniche. A metà dell’incontro il tabellone recitava un perfetto equilibrio sull’8-8, un punteggio figlio della grande intensità sotto le plance e delle fiammate offensive prodotte da Caterina Gilli e Maria Miccoli, le più lucide nel trovare la via del canestro nelle prime battute.
La luce, tuttavia, si è spenta improvvisamente nella seconda parte del match. La manovra offensiva dell’Italia è andata incontro a un totale e prolungato blackout, caratterizzato da errori di misura, palle perse e una polvere bagnatissima dall’arco. La Germania ha approfittato immediatamente delle polveri bagnate delle Azzurre, alzando la pressione sulla portatrice di palla e piazzando un parziale devastante. Il break teutonico ha spaccato in due la partita, permettendo alle avversarie di scappare via nel punteggio e di gestire in totale scioltezza i secondi finali fino al definitivo 15-8.
Gerarchie definite nel Gruppo C: resta l’onore contro le Filippine
Il verdetto del campo lascia pochissimo spazio alle interpretazioni e delinea una classifica ormai compromessa per la pattuglia italiana. Nel raggruppamento, Germania e Lettonia continuano a viaggiare a punteggio pieno rispettivamente con tre e due affermazioni, tallonate da una solida Cina che ha già blindato il pass per la fase successiva grazie a un ruolino di marcia che vanta due gioie su tre incontri disputati.
Per l’Italia l’avventura mondiale non è ancora terminata del tutto, sebbene i giochi per il podio siano ormai chiusi. Le Azzurre torneranno sul rettangolo di gioco questo pomeriggio per incrociare le Filippine: un vero e proprio spareggio di consolazione che metterà in palio l’onore e l’obiettivo di evitare la maglia nera dell’ultimo posto in graduatoria. Un match da onorare al meglio per chiudere a testa alta la spedizione in Polonia.

