La selezione di Buzzanca ritrova il sorriso nell’ultimo match del girone. Hassan e Sablich trascinano la squadra in vista degli ottavi di finale
La terza partita della fase a gironi sancisce il riscatto tanto atteso per la nazionale italiana femminile Under 17 ai campionati mondiali di categoria in corso di svolgimento a Brno. Dopo i passaggi a vuoto rimediati nei primi due turni contro il Canada e la Nuova Zelanda, le giovani cestiste azzurre hanno trovato la forza di reagire, piegando la resistenza dell’Egitto con il punteggio di 60-49. Un successo fondamentale non soltanto per muovere finalmente la classifica, ma soprattutto per iniettare una robusta dose di fiducia ed entusiasmo all’interno del gruppo in vista dei decisivi scontri a eliminazione diretta.
Sotto il profilo individuale, la trascinatrice del quintetto tricolore è stata una devastante Isabel Hassan, autrice di 17 punti personali, ben supportata dall’ottima vena realizzativa di Sablich (12 punti a referto) e dal prezioso contributo sotto le plance di Magni (9 punti). Sull’altro fronte, la compagine africana ha provato a poggiare il proprio gioco offensivo sulle spalle di Eissa (17 punti anche per lei) e sulle giocate di Hassabelnaby (13 punti), ma alla distanza ha dovuto cedere di fronte alla maggiore compattezza delle avversarie.
Il racconto del match: la difesa azzurra sale in cattedra nella ripresa
La sfida si apre sui binari dell’equilibrio. A sbloccare il tabellone è un tiro libero di Mariana Nako Moni, con le azzurre che provano subito a impostare l’andatura. Le egiziane rispondono colpo su colpo, ma i canestri nel finale di quarto firmati da Lelli e Hassan consentono all’Italia di chiudere la prima frazione avanti sul 14-11. In avvio di secondo periodo la squadra italiana prova a scappare toccando il più sei (17-11), ma l’Egitto reagisce con un veemente parziale di 8-0 che vale il sorpasso a metà frazione. Le africane tentano a loro volta l’allungo, ma proprio sulla sirena di metà gara una provvidenziale tripla di Sablich tiene l’Italia in scia sul 28-30.
Al rientro dagli spogliatoi la musica cambia radicalmente. Le azzurre approcciano la terza frazione con un piglio decisamente diverso, piazzando immediatamente un break di 10-2 che ribalta l’inerzia del confronto. A fare la vera differenza, tuttavia, è l’asfissiante difesa organizzata dal commissario tecnico Buzzanca: le egiziane non riescono più a trovare la via del canestro per lunghi minuti, consentendo all’Italia di affacciarsi agli ultimi dieci minuti di gioco in vantaggio sul 44-39. Nell’ultimo quarto le azzurre scappano definitivamente toccando la doppia cifra di margine, gestendo senza affanni i tentativi di rimonta di un Egitto ormai privo di energie fisiche e mentali.
I tabellini della sfida iridata
Di seguito sono riportati i dettagli statistici dell’incontro con i punti realizzati dalle singole giocatrici scese sul parquet di Brno:
| Italia | Punti | Egitto | Punti |
| Hassan | 17 | Eissa | 17 |
| Sablich | 12 | Hassabelnaby | 13 |
| Magni | 9 | Amin | 6 |
| Diagne | 6 | Abdella | 4 |
| Lelli | 5 | Elshenawy | 3 |
| Moni | 5 | Abdalla | 2 |
| Zuccon | 4 | Elsayed | 2 |
| Padulo | 0 | Fetet | 2 |
| Tavella | 0 | Abaalla | 0 |
| Pasqualetti | 0 | Rizk | 0 |
| Rossignoli | 0 | Soliman | 0 |
| Perego | 0 | Elshafey | 0 |

