Nelle prime luci dell’alba cinese, sulle acque immobili di Shanghai, il canottaggio italiano ha sferrato un colpo deciso, un messaggio forte a tutti gli avversari. La seconda giornata dei Mondiali senior 2025 si è trasformata in una manica d’oro per la squadra azzurra: tutti e tre gli equipaggi scesi in acqua hanno conquistato la qualificazione al turno successivo. È stata una mattina di gloria e di strategia, un’ulteriore conferma della forza e della maturità di un movimento che punta sempre più in alto, con gli occhi fissi sul metallo più pregiato.
La strategia dei giganti: il Doppio e il Quattro Senza
Il primo squillo della giornata è arrivato dal doppio senior maschile. Niels Torre e Gabriel Soares hanno affrontato la loro batteria con una lucidità tattica impressionante. Conscio che solo il piazzamento contava, l’equipaggio azzurro ha gestito la gara con sagacia, mantenendo il secondo posto dietro ai campioni irlandesi e risparmiando energie preziose. Nonostante il tempo non sia stato dei più veloci tra le dodici semifinaliste, la loro è stata una vittoria di posizione, una mossa da scacchisti per conservare la condizione in vista delle semifinali.
Anche il quattro senza senior maschile ha dato prova di grande carattere. Alfonso Scalzone, Davide Comini, Nunzio Di Colandrea e Giovanni Codato hanno affrontato una batteria estremamente competitiva, con avversari del calibro della Croazia e della Francia. Pur non riuscendo a conquistare l’accesso diretto, il loro terzo posto è stato sufficiente per strappare un pass per il ripescaggio, dove hanno poi staccato un tempo che li ha proiettati in semifinale. Una dimostrazione di grinta e di forza, che li ha tenuti in corsa per un sogno.
Perini, l’eroe solitario verso l’Oro
Ma la vera impresa del giorno porta il nome di Giacomo Perini. Nel singolo PR1 maschile, l’azzurro ha affrontato la sua batteria con la concentrazione di chi sa di avere un grande obiettivo. Contro un avversario del calibro del britannico Benjamin Pritchard, campione paralimpico in carica, Perini ha saputo mantenere il sangue freddo. Terzo dopo i primi 500 metri, ha superato il francese Alexis Sanchez per prendersi un secondo posto che vale l’accesso diretto alla Finale A. Un risultato non solo di prestigio, ma anche di sostanza, che lo proietta tra i candidati al podio. La sua è stata una battaglia solitaria, ma vinta con una determinazione che lo rende pronto a competere per il gradino più alto.
Dopo un’altra giornata perfetta, l’Italia del canottaggio si prepara ai prossimi appuntamenti con una fiducia rinnovata. Le qualificazioni sono state superate a pieni voti, ma la vera sfida comincia ora, nel cuore della competizione mondiale.

