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C’è un’intesa che sfida le leggi della fisica e la pressione del cronometro. È quella tra Stefania Constantini e Amos Mosaner, la “diarchia” del curling italiano che, smaltite le tossine e le emozioni del recente impegno olimpico, è già pronta a rimettere i piedi sul ghiaccio. L’appuntamento è fissato a Ginevra, dal 25 aprile al 2 maggio, per i Campionati Mondiali 2026 di doppio misto, dove gli azzurri si presentano con una missione dichiarata: difendere lo scettro iridato conquistato dodici mesi fa in Canada.

L’eredità di Milano Cortina: un bronzo che vale oro

L’Italia del curling arriva in Svizzera con il vento in poppa, spinta dalla scia di un quadriennio che ha riscritto la storia dello sport invernale nel Belpaese. Dopo il leggendario oro di Pechino 2022, Constantini e Mosaner hanno saputo confermarsi sul podio anche nell’Olimpiade casalinga di Milano Cortina 2026. Quel bronzo, conquistato sotto una pressione mediatica senza precedenti, ha certificato la resilienza di una coppia che non si limita a vincere, ma sa abitare i vertici della disciplina con una costanza disarmante. Ginevra rappresenta la chiusura naturale di un cerchio, l’ultima recita di una stagione logorante ma trionfale.

Il tabellone: una “Road to Final” senza i big olimpici

Se è vero che il Mondiale resta una vetrina d’eccellenza, il panorama che si prospetta al Centre Sportif des Vernets è sensibilmente diverso da quello visto appena due mesi fa. La rinuncia dei protagonisti della finale olimpica di Milano Cortina apre scenari interessanti per il duo italiano. La Svezia, storica potenza del ghiaccio, ha optato per un turnover generazionale affidandosi a Therese Westman e Robin Ahlberg, mentre gli Stati Uniti schiereranno la coppia composta da Rach Kawlewski e Connor Kauffman.

Questa assenza di “top player” olimpici trasforma l’Italia nel bersaglio numero uno della competizione. Stefania e Amos non saranno solo i campioni in carica, ma il punto di riferimento tecnico per tutte le nazioni emergenti. Un ruolo che i due azzurri hanno imparato a gestire con la freddezza dei veterani, consapevoli che nel doppio misto il margine d’errore è minimo e la sorpresa è sempre dietro l’angolo.

Tecnica e feeling: le armi del “Back-to-Back”

La chiave del successo azzurro risiederà, ancora una volta, nella gestione dei pesi e nella lettura millimetrica del ghiaccio elvetico. Constantini, nel ruolo di “finesse” e chiusura, e Mosaner, con la sua potenza controllata e l’esperienza nel ruolo di skip nelle gare a squadre, formano un meccanismo oliato alla perfezione. L’obiettivo è il back-to-back: bissare il titolo mondiale 2025 per entrare definitivamente nella leggenda come la coppia più vincente di sempre in questa specialità.

Ginevra si prepara ad accogliere l’ultimo atto della stagione. Per l’Italia non è solo una caccia a una medaglia, ma la volontà di ribadire che, nel curling, il tricolore non è più un intruso, ma il padrone di casa.

Campionati Mondiali Doppio Misto 2026: Info e Copertura

LocalitàDateCampioni in caricaMedia Partner
Ginevra (SUI)25 aprile – 2 maggioItalia (Constantini/Mosaner)Eurosport / Discovery+

L’Italia farà il suo debutto nella sessione mattutina di sabato 25 aprile. Il programma dettagliato dei round robin verrà ufficializzato nelle prossime ore dalla World Curling Federation.