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La diciassettenne altoatesina incanta sulla pista norvegese e mette una seria ipoteca sul titolo iridato juniores. Distacchi abissali per la concorrenza, ma la seconda manche promette scintille con Collomb pronta all’attacco.

C’è un’Italia che vola tra le porte larghe di Narvik e ha il volto radioso di Anna Trocker. Nella prima frazione dello slalom gigante valido per i Campionati Mondiali Juniores 2026, la giovane promessa azzurra ha messo in scena una prova di forza che definire disarmante è riduttivo. Nonostante la carta d’identità reciti 2008, la Trocker ha sciato con la maturità di una veterana, scavando un solco tra sé e il resto del mondo su una delle piste più tecniche del circo giovanile.

Una progressione inarrestabile: il “metodo” Trocker

Scesa con il pettorale numero 4, l’altoatesina non ha cercato il colpo a effetto nei primi metri. Il suo nono tempo nel primo settore cronometrato poteva far presagire una discesa di contenimento, ma è stato solo il preludio a una tempesta agonistica.

Dalla metà del tracciato in poi, Anna ha cambiato marcia, trovando angoli e linee che le avversarie hanno solo potuto sognare. Con una progressione stilistica perfetta, ha chiuso la prima manche con il tempo di riferimento, rifilando distacchi pesantissimi alle inseguitrici: la svizzera Sue Piller (classe 2005) è scivolata a 69 centesimi, mentre la connazionale Dania Allenbach ha accusato un ritardo di 88 centesimi.

Le insidie per la seconda manche: USA e Svezia fanno paura

Nonostante il vantaggio accumulato, la Trocker non può ancora permettersi di festeggiare. Alle sue spalle la classifica è corta e ricca di talento. Le statunitensi Katie Rowekamp ed Elisabeth Bocock sono rimaste appena sotto il secondo di distacco e, su una neve che tende a trasformarsi, la loro potenza potrebbe rimescolare le carte nella seconda discesa.

Attenzione particolare va prestata anche alla svedese Cornelia Oehlin: scesa con il pettorale 28, la scandinava ha sfruttato una pista ormai segnata per inserirsi in settima posizione a 1.22 dalla vetta. Un segnale chiaro: la pista di Narvik permette ancora grandi rimonte a chi ha il coraggio di osare.

Italia da sogno: non solo Trocker in top 30

Il bilancio provvisorio della spedizione azzurra è entusiasmante. Oltre al primato della Trocker, l’Italia può contare su una Giorgia Collomb in formato “attacco”. La sesta posizione provvisoria a 1.18 dalla compagna di squadra mette la Collomb nelle condizioni ideali per puntare al podio, cercando di completare una doppietta storica.

Molto bene anche le altre interpreti della valanga rosa: Ludovica Righi ha risalito la corrente fino alla 13ª posizione nonostante l’alto numero di partenza (35), mentre Tatum Bieler si è difesa con grinta chiudendo 17ª a 1.85. Con quattro atlete tra le migliori trenta, l’Italia si conferma la nazione da battere.

CLASSIFICA PROVVISORIA GIGANTE MONDIALE JUNIORES (NARVIK)

Pos.AtletaNazioneDistacco
1Anna TrockerITA
2Sue PillerSUI+0.69
3Dania AllenbachSUI+0.88
4Katie RowekampUSA+0.98
5Elisabeth BocockUSA+1.09
6Giorgia CollombITA+1.18