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SINGAPORE – Una gara epica, destinata a rimanere nella storia del nuoto, ha infiammato la World Aquatics Championship Arena. Nella finale degli 800 stile libero femminili, le stelle più attese, Katie Ledecky e Summer McIntosh, hanno dovuto fare i conti con un’outsider inattesa, l’australiana Lani Pallister. La sfida si è trasformata in una corsa contro il tempo, con passi da record del mondo e una battaglia all’ultimo respiro che ha lasciato tutti senza fiato. L’americana ha conquistato il suo settimo titolo mondiale, ma la vera impresa della serata porta il nome di Simona Quadarella, che ha infranto un record storico.

Un ritmo da Record e un’inaspettata outsider

Fin dalle prime bracciate, la gara si è sviluppata su ritmi indiavolati. Il trio di testa, composto da Ledecky, McIntosh e Pallister, ha imposto un’andatura forsennata, aprendo le acque della piscina asiatica e staccando il resto del gruppo. Per Simona Quadarella, meno potente delle sue rivali, la gara si è trasformata in un’inseguimento a distanza. La romana ha lottato con grinta e determinazione, cercando di non perdere il contatto con le prime posizioni e nuotando su tempi da record.

A metà gara, il cronometro ha suonato un campanello d’allarme: Quadarella ha toccato la piastra in 4:03.44, stabilendo il suo miglior tempo di sempre sulla distanza dei 400 metri. Un risultato pazzesco, che dimostra il livello eccezionale della gara, visto che il trio di testa è passato in 4:01. Nonostante il suo sforzo, la rimonta era fisicamente impossibile, ma Simona non si è arresa.

Ledecky immortale, ma Quadarella fa la storia

Nel finale, la battaglia per l’oro è diventata un affare a tre. Katie Ledecky ha dimostrato ancora una volta perché è considerata la più grande nuotatrice di tutti i tempi, chiudendo con un crono di 8:05.32, nuovo record dei campionati. Alle sue spalle, una sorprendente Lani Pallister ha conquistato un incredibile argento, stabilendo il nuovo record oceanico con un tempo di 8:05.98, mentre Summer McIntosh ha chiuso con un bronzo (8:07.29).

Ma il colpo di scena più emozionante è arrivato dalla corsia di Simona Quadarella. Nonostante il quarto posto, la romana ha scritto una pagina di storia del nuoto italiano ed europeo, stabilendo il nuovo record continentale e italiano con un tempo di 8:12.81. Un risultato incredibile, che demolisce il precedente primato di Rebecca Adlington, e che le vale un posto d’onore tra le migliori nuotatrici del mondo. Chapeau a tutte le protagoniste di una finale da sogno!