Si chiude nel segno del dominio assoluto, quasi regale, la rassegna iridata di Praga. I Campionati Mondiali 2026 di pattinaggio di figura hanno celebrato l’ultimo atto all’O2 Arena con l’incoronazione, ampiamente prevista ma non per questo meno emozionante, di Laurence Fournier Beaudry e Guillaume Cizeron. La coppia francese ha scritto una pagina indelebile nella storia della danza su ghiaccio, completando una stagione d’esordio che rasenta la perfezione cinematografica.
Una stagione da leggenda: il triplete transalpino
Quello che Fournier Beaudry e Cizeron hanno costruito in meno di dodici mesi è un autentico miracolo sportivo. Al loro primo anno di sodalizio, i due atleti di stanza a Montréal sono stati capaci di fagocitare ogni titolo disponibile: Europei, Olimpiadi di Milano-Cortina e, infine, l’oro mondiale. Un “Grand Slam” che proietta la coppia nell’olimpo della disciplina, confermando il genio di Cizeron (già pluricampione con Gabriella Papadakis) e la straordinaria capacità di adattamento di Fournier Beaudry.
Sulle note struggenti di The Whale, il binomio francese ha dato vita a una coreografia che è sembrata più un’opera d’arte che una competizione sportiva. La pulizia dei fili, la complessità delle transizioni e un’armonia fuori dal comune hanno permesso ai giudici di elargire GOE (Grade of Execution) altissimi. Il verdetto del tabellone non ha lasciato spazio a repliche: 230.81 punti, un abisso che li separa dal resto del mondo.
Il ritorno di Sakamoto e la sorpresa americana
Alle spalle dei “marziani” francesi, la battaglia per il podio ha regalato momenti di alta intensità emotiva. L’argento è andato ai veterani canadesi Piper Gilles e Paul Poirier. Il duo ha scelto di affidarsi all’usato sicuro, riproponendo il programma libero sulle musiche del compianto Ryuichi Sakamoto. Una scelta premiata dalla giuria, che ha riconosciuto la superiorità delle loro components, permettendo ai canadesi di blindare la seconda piazza con 211.52 punti.
La vera sorpresa della giornata è arrivata però dal terzo gradino del podio. Contro ogni pronostico della vigilia, gli statunitensi Emilea Zingas e Vadym Kolesnik hanno strappato il bronzo con un totale di 209.20. Gli americani hanno approfittato del clamoroso passaggio a vuoto dei britannici Lilah Fear e Lewis Gibson: un errore tecnico nel primo sollevamento ha infatti condannato i favoriti per il podio a una medaglia di legno amara, fermandosi a soli 31 centesimi di distanza (208.89).
Italia assente nel momento clou
Purtroppo, la festa di Praga non ha parlato italiano nel segmento decisivo. Dopo una rhythm dance al di sotto delle aspettative, entrambi i binomi azzurri sono rimasti esclusi dalla fase finale. Sia Victoria Manni e Carlo Roethlisberger che i giovani Giulia Isabella Paolino e Andrea Tuba non sono riusciti a superare il taglio, lasciando il movimento nazionale con la consapevolezza che il percorso verso il post-olimpico richiederà una profonda riflessione tecnica per colmare il gap con le eccellenze mondiali.
Classifica Finale Mondiali Pattinaggio 2026 – Danza su Ghiaccio
| Pos. | Atleti | Nazione | Punteggio Totale |
| 1° | Fournier Beaudry / Cizeron | Francia | 230.81 |
| 2° | Gilles / Poirier | Canada | 211.52 |
| 3° | Zingas / Kolesnik | USA | 209.20 |
| 4° | Fear / Gibson | Gran Bretagna | 208.89 |

