Il ghiaccio dell’O2 Arena di Praga ha emesso il suo primo, solenne verdetto. In un’atmosfera carica di tensione e bellezza, i tedeschi Minerva Fabienne Hase e Nikita Volodin si sono laureati campioni del mondo 2026 nella specialità delle coppie d’artistico. Un oro che non è solo una medaglia, ma la certificazione di una leadership tecnica e psicologica costruita con una costanza disarmante durante tutta la stagione iridata.
La perfezione sfiorata: il trionfo teutonico
Già in testa dopo lo short program, Hase e Volodin sono scesi in pista con la consapevolezza di chi sa di avere il destino tra le lame. Il loro programma libero è stato un saggio di potenza controllata. Nonostante l’unico neo — un triplo salchow in parallelo degradato a doppio — la coppia tedesca ha letteralmente dominato ogni altro segmento del layout tecnico.
Il loro triplo twist, premiato con il massimo livello di difficoltà (Level 4), ha aperto la strada a una sequenza di sollevamenti d’antologia e a due lanciati (salchow e rittberger) eseguiti con una pulizia e una parabola d’uscita che hanno strappato applausi a scena aperta. Il punteggio di 148.55 nel libero, che porta il totale al Personal Best di 228.33, sancisce l’inizio di una nuova era per il pattinaggio tedesco, tornato ai vertici della disciplina con una coppia che sposa atletismo e lirismo.
Il podio delle sorprese e delle conferme
Alle spalle dei tedeschi, la battaglia per le medaglie ha regalato colpi di scena. L’argento è andato ai georgiani Anastasiia Metelkina e Luka Berulava (218.41), capaci di difendere la posizione ottenuta nel corto nonostante un programma libero viziato da qualche imprecisione di troppo che ne ha frenato le ambizioni di rimonta verso l’oro.
La vera nota di merito va però ai canadesi Lia Pereira e Trennt Michaud. Dopo la delusione delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, dove il libero era stato il loro tallone d’Achille, la coppia nordamericana ha saputo resettare, pattinando un segmento finale solido e riducendo al minimo le sbavature. Il loro bronzo (216.09) è il premio alla resilienza.
Attenzione però al futuro che parla giapponese: Yuna Nagaoka e Sumitada Moriguchi hanno firmato il terzo libero della giornata, risalendo fino al quarto posto complessivo. Una prestazione che mette in guardia le potenze occidentali: il Sol Levante sta imparando a volare anche nelle coppie.
Italia: il cuore oltre l’ostacolo
Per i colori azzurri, la finale ha visto protagonisti Irma Caldara e Riccardo Maglio. Dopo aver centrato l’obiettivo primario della qualificazione alla finale (riservata alle migliori 20 coppie), il tandem italiano ha pagato dazio alla tensione e alla stanchezza. Un programma libero viziato da alcune cadute e sbavature tecniche ha impedito loro di scalare posizioni, chiudendo al ventesimo posto con 160.95 punti. Resta comunque la soddisfazione di aver calcato uno dei palcoscenici più prestigiosi del quadriennio, un’esperienza che sarà fondamentale nel percorso di crescita verso i prossimi impegni internazionali.
Classifica Finale Coppie d’Artistico – Mondiali 2026
| Pos. | Atleti | Nazione | Punteggio Totale | (SP/FS) |
| 1 | Minerva Fabienne Hase / Nikita Volodin | GER | 228.33 | (1 / 1) |
| 2 | Anastasiia Metelkina / Luka Berulava | GEO | 218.41 | (2 / 4) |
| 3 | Lia Pereira / Trennt Michaud | CAN | 216.09 | (3 / 2) |
| 4 | Yuna Nagaoka / Sumitada Moriguchi | JPN | 209.13 | (5 / 3) |
| 5 | Maria Pavlova / Alexei Sviatchenko | HUN | 205.08 | (4 / 6) |
| 6 | Alisa Efimova / Misha Mitrofanov | USA | 202.51 | (7 / 5) |
| 7 | Annika Hocke / Robert Kunkel | GER | 194.11 | (10 / 7) |
| 8 | Karina Akopova / Nikita Rakhmanin | ARM | 190.46 | (8 / 9) |
| 9 | Jiaxuan Zhang / Yihang Huang | CHN | 184.90 | (14 / 10) |
| 10 | Oxana Vouillamoz / Tom Bouvart | SUI | 184.56 | (16 / 8) |
| 11 | Ioulia Chtchetinina / Michal Wozniak | POL | 182.27 | (13 / 11) |
| 12 | Katie McBeath / Daniil Parkman | USA | 179.60 | (11 / 12) |
| 13 | Anastasia Vaipan-Law / Luke Digby | GBR | 176.33 | (9 / 15) |
| 14 | Gabriella Izzo / Luc Maierhofer | AUT | 170.61 | (19 / 14) |
| 15 | Anna Valesi / Martin Bidar | CZE | 170.46 | (20 / 13) |
| 16 | Emily Chan / Spencer Akira Howe | USA | 169.91 | (6 / 20) |
| 17 | Camille Kovalev / Pavel Kovalev | FRA | 169.20 | (15 / 17) |
| 18 | Sofiia Holichenko / Artem Darenskyi | UKR | 168.28 | (17 / 16) |
| 19 | Kelly Ann Laurin / Loucas Ethier | CAN | 167.75 | (12 / 18) |
| 20 | Irma Caldara / Riccardo Maglio | ITA | 160.95 | (18 / 19) |
| 21 | Daria Danilova / Michel Tsiba | NED | 48.77 | (21) |

