Fonte: Instagram: ginnasticafabriano https://www.instagram.com/p/DapuRzbDRm4/

L’Italia apre finalmente il proprio pallottoliere in vista dei prossimi Giochi Olimpici. Sofia Raffaeli conquista la prima carta olimpica per la spedizione azzurra verso Los Angeles 2028, completando un’impresa straordinaria durante la finale del concorso generale ai Campionati Mondiali di ginnastica ritmica a Francoforte. Il regolamento riservava il tagliando a cinque cerchi soltanto alle tre ginnaste salite sul podio iridato, e la fuoriclasse marchigiana non ha tradito le attese.

Per la ginnasta di Chiaravalle si tratta del quarto podio all-around consecutivo ai Mondiali, un filotto impressionante iniziato con l’oro del 2022, proseguito con l’argento del 2023 e sigillato dai bronzi del 2025 e del 2026, senza dimenticare il bronzo olimpico ottenuto a Parigi 2024.

Una rimonta da campionessa dopo un’annata complessa

Il successo ottenuto in terra tedesca cancella le perplessita sorte durante una stagione non priva di ostacoli. Tra l’avvicendamento della guida tecnica e qualche passaggio vuoto tra Europei e Coppa del Mondo, la ventiduenne azzurra ha dovuto ritrovare continuità nei momenti chiave. Dopo un turno di qualificazione opaco, l’atleta marchigiana ha tirato fuori il massimo potenziale nella gara di maggior rilievo.

Superate le incertezze mostrate agli attrezzi di nastro e clavette, Raffaeli ha costruito un recupero prodigioso culminato con l’esercizio al cerchio, grazie al quale ha agguantato la terza piazza finale a mezzo decimo dall’argento della bulgara Stiliana Nikolova. Inavvicinabile la padrona di casa Darja Varfolomeev, dominatrice assoluta della gara e nuovamente campionessa del mondo.

La prova di Tara Dragas e il momento delicato delle Farfalle

La rassegna iridata ha offerto spunti d’interesse anche grazie alle prestazioni dell’altra azzurra Tara Dragas. La giovane friulana e riuscita ad inserirsi tra le migliori diciotto ginnaste al mondo, cogliendo poi una preziosa quarta posizione nella finale di specialita alla palla proprio davanti alla connazionale Raffaeli, quest’ultima medagliata d’argento al cerchio.

Decisamente piu opaca appare invece la situazione della selezione d’insieme. Le Farfalle chiudono l’appuntamento iridato con un modesto undicesimo posto, un piazzamento ben lontano dai vertici storici della disciplina. Nonostante l’assenza di falli gravi nei due esercizi presentati, la compagine azzurra evidenzia ritardi di punteggio che rendono la strada verso la qualificazione olimpica decisamente in salita.