Fonte: Instagram: michi_battiston https://www.instagram.com/p/DLEhIe_I9MI/?img_index=11

Tbilisi, Georgia – Le sciabolatrici azzurre non sbagliano un colpo ai Mondiali di Scherma 2025 di Tbilisi e staccano il biglietto per gli ottavi di finale. Il quartetto italiano, formato da Michela Battiston, Mariella Viale, Eloisa Passaro e Chiara Mormile, ha superato agevolmente l’Iran con un netto 45-23, controllando la sfida dall’inizio alla fine.

Controllo totale contro l’Iran, ora la sfida cruciale con la Spagna

La prova contro l’Iran è stata un assolo azzurro. Le ragazze hanno dimostrato fin da subito una superiorità tecnica e tattica, gestendo ogni frazione con autorevolezza e lasciando poche speranze alle avversarie. Una vittoria convincente, che infonde fiducia in vista dei prossimi impegni.

Tuttavia, il vero banco di prova arriverà domani, quando l’Italia tornerà in pedana per una sfida decisamente più impegnativa contro la Spagna. Le iberiche si presentano come una squadra competitiva e temibile, forte di atlete di calibro come Lucia Martin-Portugues e Araceli Navarro. Sarà un match da non sottovalutare, anche se le azzurre possono contare su un precedente favorevole: le avevano infatti sconfitte nei quarti di finale degli scorsi Europei. Un successo che, si spera, possa ripetersi anche in questa occasione mondiale.

Il percorso verso il sogno Semifinale: incroci pericolosi all’orizzonte

In caso di vittoria contro la Spagna, per l’Italia si aprirebbe la strada dei quarti di finale. Qui, le sciabolatrici azzurre affronteranno la vincente del derby asiatico tra Giappone e Hong Kong. Le nipponiche, teste di serie numero due, partono favorite in questo confronto, e potrebbero quindi essere il prossimo ostacolo sulla strada delle italiane.

Raggiungere la semifinale sarebbe un traguardo entusiasmante e di grande prestigio per Battiston e compagne. A quel punto, il cammino diventerebbe ancora più arduo, con la probabile prospettiva di affrontare una tra le superpotenze della sciabola mondiale, Corea del Sud o Stati Uniti.

Prima di pensare a scenari così ambiziosi, però, c’è un lungo e ostico cammino da percorrere. La Spagna rappresenta il primo vero test di spessore in questo torneo a squadre, e le azzurre dovranno mantenere alta la concentrazione per continuare a sognare in grande a Tbilisi. La pedana attende le nostre sciabolatrici per una giornata che si preannuncia ricca di emozioni.