Fonte: Instagram: ffescrime https://www.instagram.com/p/DbaqX3XMtMG/

Si mandano ufficialmente agli archivi i Mondiali 2026 di scherma con un ultimo acuto di marca transalpina. La selezione francese di sciabola maschile si è aggiudicata il titolo iridato, dominando l’atto conclusivo contro la Corea del Sud nell’ultima giornata di gare sulla pedana elvetica di Hong Kong.

Un percorso netto: dalla semifinale col trucco al trionfo azzurro-crociato

Il cammino verso l’oro della formazione d’Oltralpe si era surriscaldato nel penultimo atto contro la forte compagine ungherese. A scavare il solco decisivo in semifinale è stato Remi Garrigue, autore di un netto 5-0 ai danni di Benedek Dallos che ha regalato ai suoi un margine di sette stoccate, gestito poi fino al definitivo 45-40.

La finalissima contro la Corea del Sud si è rivelata inaspettatamente ancora più agevole:

  • Avvio fulmineo: Sebastien Patrice ha travolto Sangwon Park (5-0), seguito a ruota dal solito Garrigue che ha concesso un solo punto a Sanguk Oh (5-1).
  • Tentativo di risalita: i rappresentanti asiatici hanno provato a ricucire portandosi fino al meno sei con le stoccate di Park.
  • Fuga e vittoria: i transalpini hanno piazzato un nuovo allungo sul 25-15, mettendo in ghiaccio il match fino al conclusivo 45-31.

Il bronzo va alla Romania, ottava piazza finale per l’Italia

Sul terzo gradino del podio si sono accomodati i tiratori della Romania, capaci di superare l’Ungheria nella finale di consolazione per 45-39. La nazionale rumena si era rivelata fatale per il quartetto azzurro nei quarti di finale, con i nostri portacolori che hanno poi terminato la propria avventura iridata in ottava posizione.