Si mandano ufficialmente agli archivi i Mondiali 2026 di scherma con un ultimo acuto di marca transalpina. La selezione francese di sciabola maschile si è aggiudicata il titolo iridato, dominando l’atto conclusivo contro la Corea del Sud nell’ultima giornata di gare sulla pedana elvetica di Hong Kong.
Un percorso netto: dalla semifinale col trucco al trionfo azzurro-crociato
Il cammino verso l’oro della formazione d’Oltralpe si era surriscaldato nel penultimo atto contro la forte compagine ungherese. A scavare il solco decisivo in semifinale è stato Remi Garrigue, autore di un netto 5-0 ai danni di Benedek Dallos che ha regalato ai suoi un margine di sette stoccate, gestito poi fino al definitivo 45-40.
La finalissima contro la Corea del Sud si è rivelata inaspettatamente ancora più agevole:
- Avvio fulmineo: Sebastien Patrice ha travolto Sangwon Park (5-0), seguito a ruota dal solito Garrigue che ha concesso un solo punto a Sanguk Oh (5-1).
- Tentativo di risalita: i rappresentanti asiatici hanno provato a ricucire portandosi fino al meno sei con le stoccate di Park.
- Fuga e vittoria: i transalpini hanno piazzato un nuovo allungo sul 25-15, mettendo in ghiaccio il match fino al conclusivo 45-31.
Il bronzo va alla Romania, ottava piazza finale per l’Italia
Sul terzo gradino del podio si sono accomodati i tiratori della Romania, capaci di superare l’Ungheria nella finale di consolazione per 45-39. La nazionale rumena si era rivelata fatale per il quartetto azzurro nei quarti di finale, con i nostri portacolori che hanno poi terminato la propria avventura iridata in ottava posizione.

