Tbilisi, Georgia – Come già accaduto per la spada maschile, anche la sciabola femminile azzurra piazza un poker completo nel tabellone principale della gara individuale ai Mondiali di Tbilisi. Un segnale importante per la scherma italiana, che vede quattro delle sue atlete pronte a scendere in pedana domani per contendersi le medaglie. Con Michela Battiston già qualificata grazie alla sua posizione nel ranking mondiale, si sono aggiunte oggi Mariella Viale, Eloisa Passaro e Chiara Mormile, completando il quartetto tricolore.
Passaro e Viale: qualificazione diretta e senza patemi
Eloisa Passaro e Mariella Viale hanno staccato il biglietto per il tabellone principale in modo netto, grazie alle loro eccellenti prestazioni nella fase a gironi.
Passaro ha dimostrato una forma smagliante, chiudendo con un percorso netto di cinque vittorie in altrettanti assalti. Una prova di forza che le ha permesso di accedere direttamente alla fase eliminatoria senza passare dai ripescaggi.
Anche Viale ha brillato, perdendo un solo assalto ma ottenendo comunque cinque vittorie, un risultato più che sufficiente per garantirsi la qualificazione diretta e affrontare con serenità la giornata di domani. La loro solidità nei gironi è un buon presagio per le sfide che verranno.
Mormile lotta e conquista il Tabellone Principale
Una fase a gironi più complessa ha riguardato Chiara Mormile, che ha chiuso con un bilancio di tre vittorie e tre sconfitte. Questo risultato l’ha costretta ad affrontare i temuti assalti preliminari, una sorta di “spareggio” per accedere al tabellone principale.
Con grande determinazione e grinta, l’azzurra ha affrontato l’uzbeka Zaynab Dayibekova, riuscendo a imporsi con il punteggio di 15-12. Una vittoria sudata e meritata, che ha permesso a Mormile di conquistare l’ultimo posto disponibile per il tabellone principale e unirsi alle compagne di squadra. La sua capacità di lottare fino all’ultimo punto sarà una risorsa preziosa per la gara.
Le Azzurre senza pressione: obiettivo sorprendere
Sinceramente, una medaglia sembra oggettivamente complicata per le sciabolatrici azzurre, che non figurano tra le favorite assolute della competizione. Le gerarchie mondiali in questa disciplina vedono spesso atlete di altre nazioni in cima alle classifiche.
Tuttavia, proprio il non avere la minima pressione può rivelarsi un vantaggio. Le nostre atlete potranno vivere serenamente questa rassegna iridata, affrontando ogni assalto con la giusta leggerezza e la voglia di osare. Questa condizione potrebbe permettere loro di esprimersi al meglio, magari diventando le vere sorprese di giornata e puntando a scalare posizioni in un tabellone che si preannuncia combattuto.
Il poker azzurro nella sciabola femminile è un risultato di squadra che testimonia la crescita del movimento italiano. Le quattro atlete sono pronte a dare il massimo per sognare un piazzamento inatteso.

