Tbilisi, Georgia – L’Italia completa il suo poker nel tabellone principale della spada maschile individuale ai Mondiali di Scherma a Tbilisi. Un segnale forte e chiaro da parte degli azzurri, che si presentano con quattro atleti tra i migliori del mondo, pronti a dare battaglia per le medaglie. Dopo aver superato agevolmente la fase a gironi, Matteo Galassi e Valerio Cuomo si uniscono ai già qualificati Davide Di Veroli e Andrea Santarelli, formando un quartetto di tutto rispetto.
Galassi e Cuomo: percorso netto nei gironi
Sia Matteo Galassi che Valerio Cuomo hanno dimostrato una forma smagliante nella fase a gironi, chiudendo entrambi con un percorso netto di sei vittorie e nessuna sconfitta. Una performance perfetta che testimonia la loro preparazione e la determinazione a puntare in alto in questa rassegna iridata.
Galassi ha impressionato con un differenziale di +16 tra stoccate date e subite. Il suo cammino è stato un’escalation di successi, battendo avversari provenienti da diverse nazioni: lo svizzero Favre, l’emiro Al Hammadi, il britannico Andrews, lo svedese Svensson, l’estone Djatsuk e il sudafricano Tychler.
Cuomo, dal canto suo, ha registrato un differenziale di +15, dimostrando anch’egli grande solidità e precisione. Le sue vittorie sono arrivate contro il colombiano Roa, il danese Brems, il lettone Kovalevs, il brasiliano Deguchi, il senegalese Billard e il filippino Bautista. Entrambi hanno saputo gestire ogni assalto con autorità, preparandosi al meglio per la fase più calda della competizione.
Domani il Tabellone Principale: chi sarà il protagonista?
L’attesa è tutta per domani, quando si disputeranno gli assalti del tabellone principale. Gli azzurri hanno tutte le carte in regola per essere protagonisti e puntare al podio. Davide Di Veroli è probabilmente la carta migliore dell’Italia, forte del suo talento e della sua esperienza.
Ma l’attenzione è alta anche su Andrea Santarelli e il giovane Matteo Galassi, entrambi freschi di podio agli Europei (rispettivamente bronzo e argento). La loro presenza tra i favoriti dimostra la profondità del movimento schermistico italiano. Non è da sottovalutare nemmeno Valerio Cuomo, che con la sua solidità dimostrata nei gironi, potrebbe rappresentare la vera sorpresa di questa competizione, capace di spingersi oltre le aspettative.
La spada maschile è da sempre una delle discipline più affascinanti e combattute, e la presenza di quattro azzurri nel vivo della competizione accende l’entusiasmo. Riuscirà l’Italia a trasformare questo “poker” in un bottino di medaglie? L’appuntamento con la pedana è fissato per domani.

