Fonte: Instagram: federscherma https://www.instagram.com/p/DLCo5lAIDvx/?img_index=14

TBILISI, Georgia – Si chiude prematuramente il cammino delle sciabolatrici azzurre ai Mondiali di Scherma di Tbilisi. Il quartetto composto da Michela Battiston, Mariella Viale, Chiara Mormile ed Eloisa Passaro ha subito una sconfitta amara contro la Spagna, cedendo con il punteggio di 45-42 negli ottavi di finale. Un risultato che rappresenta un inatteso passo indietro rispetto al bronzo conquistato agli Europei, dove le spagnole erano state eliminate proprio ai quarti di finale.

Un inizio promettente, poi la rimonta ispanica

L’assalto era partito sotto buoni auspici per l’Italia, con Battiston che aveva dato il primo slancio. Tuttavia, la situazione è rapidamente cambiata. Prima Martin-Portugues e poi Perez Cuenca hanno ribaltato l’inerzia dell’incontro, portando le spagnole in netto vantaggio sul 15-9. Nonostante i tentativi di Battiston di accorciare il divario, le successive prove di Viale e Mormile non sono state sufficientemente incisive, permettendo alla Spagna di allungare ulteriormente il punteggio fino al 35-28.

È stato a questo punto che la scelta di schierare Passaro ha riacceso le speranze azzurre: con un parziale di 11-5 su Navarro, la spadista ha riportato l’Italia a un solo punto di distanza (-1). L’ultima frazione, affidata a Battiston, non è però bastata a completare la rimonta. Martin-Portugues ha tenuto duro, chiudendo l’incontro sul 45-42 e spegnendo i sogni di medaglia delle azzurre.

Sciabola Femminile ai piazzamenti, tutti gli sguardi sulla Spada

Per le sciabolatrici italiane, il resto della giornata sarà dedicato agli assalti per i piazzamenti dal nono al sedicesimo posto, un epilogo decisamente meno glorioso rispetto alle aspettative. Nel frattempo, i quarti di finale vedranno sfidarsi Francia-Cina, Ungheria-Bulgaria, Corea del Sud-Stati Uniti e, proprio, Giappone-Spagna.

Con l’eliminazione delle sciabolatrici, tutte le speranze di una medaglia italiana in questa giornata conclusiva dei Mondiali di Tbilisi si concentrano ora sulla squadra di spada maschile. Gli azzurri sono impegnati nei quarti di finale contro il Kazakistan, e la posta in gioco è altissima. Riusciranno i nostri spadisti a riscattare la giornata azzurra e a portare a casa un metallo prezioso? L’attesa è carica di tensione.