Tbilisi, Georgia – Si ferma agli ottavi di finale il cammino delle sciabolatrici azzurre ai Mondiali di Scherma in corso a Tbilisi. La sfortunata eliminazione di Michela Battiston, unica italiana a spingersi così avanti, segna la fine delle speranze individuali per l’Italia in questa specialità.
Battiston: un finale crudele contro la Balzer
Michela Battiston, la sciabolatrice friulana, è stata protagonista di un assalto al cardiopalma contro la francese Sara Balzer. La sfida, terminata con il punteggio di 15-14 in favore della transalpina, ha offerto momenti di grande tensione e ribaltamenti di fronte. Battiston si è trovata anche in vantaggio per 14-13, a un passo dalla vittoria e dall’accesso ai quarti di finale. Purtroppo, le ultime due stoccate sono state fatali, andando a favore di Balzer che ha così conquistato il passaggio del turno. Una sconfitta amarissima, arrivata dopo una gara combattuta con grande determinazione da parte dell’azzurra.
Non è stata la prima volta che Battiston e Balzer si sono incrociate a Tbilisi in questa rassegna iridata. La francese, infatti, aveva già battuto ai trentaduesimi di finale anche Chiara Mormile per 15-11, in un assalto che l’aveva vista sempre al comando. La Balzer si conferma quindi una vera e propria “bestia nera” per le nostre atlete in questo Mondiale.
Eliminazioni ai sedicesimi per Viale e Passaro
Il percorso delle altre sciabolatrici azzurre si è interrotto ai sedicesimi di finale. Mariella Viale, giovane campana, è stata sconfitta dalla bulgara Yoana Ilieva, numero quattro del tabellone, con il punteggio di 15-12. Un’eliminazione contro un’avversaria di alto livello, che comunque servirà da esperienza per la crescita dell’atleta.
Anche la veneta Eloisa Passaro ha dovuto arrendersi ai sedicesimi, battuta dalla kazaka Anastassiya Gulik con il medesimo punteggio di 15-12. Entrambe le azzurre hanno lottato, ma non è bastato per superare il turno e accedere tra le migliori sedici.
Ora L’obiettivo è la prova a squadre
Nonostante la delusione per i risultati individuali, le sciabolatrici azzurre avranno presto l’occasione per rifarsi. Il quartetto italiano tornerà in pedana nella giornata di martedì per la prova a squadre, con i primi assalti verso gli ottavi di finale.
L’appuntamento più importante sarà mercoledì, quando le azzurre cercheranno di spingersi verso quel podio già raggiunto agli ultimi Europei. Sarà necessaria una prestazione eccezionale da parte di tutte le atlete per superare avversarie agguerrite e riportare una medaglia all’Italia. La prova a squadre offrirà l’opportunità di dimostrare la coesione e la forza del gruppo, trasformando le delusioni individuali in una spinta collettiva verso il successo.

