Fonte: Instagram: federscherma https://www.instagram.com/p/DMkNYhZMZ7r/?img_index=4

Tbilisi, Georgia – Si chiude senza medaglie il Mondiale per la squadra azzurra di spada femminile. L’Italia ha terminato la gara a squadre al quarto posto, dopo essere stata sconfitta nella finale per il bronzo dalla Corea del Sud con il punteggio di 37-31. Una finale combattuta che si è decisa nell’ultimo, decisivo, assalto, dove Sera Song ha trascinato le asiatiche sul gradino più basso del podio, vincendo nettamente lo scontro diretto con Alberta Santuccio.

La battaglia per il Bronzo: l’allungo coreano nel Finale

La sfida per la medaglia di bronzo è stata un vero testa a testa, con momenti di grande intensità e capovolgimenti. È stata proprio Sera Song a costruire il primo allungo per le coreane, infliggendo un parziale di 4-0 a Rossella Fiamingo. Questo ha spinto il CT Chiadò a optare per un cambio, inserendo Sara Maria Kowalczyk al posto delle siciliane. La scelta ha pagato, con Kowalczyk che ha risposto presente e ha contribuito alla rimonta italiana, portando le azzurre addirittura in vantaggio a due assalti dal termine (24-23).

La tensione è salita alle stelle, con le squadre che sono arrivate all’ultimo assalto in perfetta parità, sul 26-26. Purtroppo per l’Italia, Sera Song ha nuovamente dimostrato il suo valore, superando Fiamingo con un parziale di 11-5 e assicurando alla Corea del Sud la medaglia di bronzo.

La sconfitta in Semifinale e il trionfo francese

Le azzurre erano arrivate alla finale per il bronzo dopo essere state sconfitte in semifinale dalla Francia. Le transalpine si sono prese una significativa rivincita della finale olimpica di Parigi 2024, quando le azzurre si imposero alla stoccata supplementare. In questa occasione, le francesi si sono imposte con un netto 45-33, dimostrando una superiorità indiscussa.

La Francia ha poi continuato la sua marcia trionfale, conquistando la medaglia d’oro, la prima per la nazione in questi Mondiali. Le francesi si sono imposte sulla selezione delle atlete indipendenti (la squadra russa) con il punteggio di 41-32, celebrando un meritato successo.

Il percorso delle Azzurre

Il cammino delle azzurre in questi Mondiali era iniziato nella giornata di ieri con un facilissimo successo nei sedicesimi di finale contro l’Olanda, liquidata con un netto 45-11. Oggi, l’Italia ha continuato a mostrare solidità, battendo Hong Kong negli ottavi per 38-23. Nei quarti, le azzurre hanno superato una sfida delicata contro l’Estonia, vincendo nettamente per 42-27 e assicurandosi un posto tra le prime quattro squadre del mondo.

Nonostante il quarto posto e l’amaro in bocca per la medaglia sfuggita, la squadra italiana di spada femminile ha dimostrato grande carattere e ha lottato fino all’ultimo assalto. Il percorso fino alla semifinale e la capacità di giocarsi il bronzo confermano la presenza di talenti e la competitività del movimento italiano in questa disciplina. Ora è tempo di guardare avanti e prepararsi per le prossime sfide.