Fonte: Instagram: federscherma https://www.instagram.com/p/DLCo5lAIDvx/?img_index=1

TBILISI, Georgia – I Campionati Mondiali di Scherma 2025 si sono conclusi per l’Italia con un’ultima giornata senza gioie, chiudendo la rassegna iridata così come si era aperta: senza medaglie. Dopo l’eliminazione delle sciabolatrici agli ottavi di finale, anche la squadra di spada maschile ha dovuto arrendersi ai quarti, sfumando l’ultima chance di arricchire un medagliere che si chiude con un sapore agrodolce.

Spada Maschile: una battaglia equilibrata, ma il Kazakistan si impone

Il quartetto azzurro, composto da Davide Di Veroli, Andrea Santarelli, Matteo Galassi e Gianpaolo Buzzacchino, ha lottato con grinta, ma non è bastato. La sconfitta è arrivata per mano del Kazakistan con un punteggio di 45-43, al termine di un assalto che ha tenuto tutti con il fiato sospeso per la sua incredibile parità.

La sfida è stata un vero testa a testa fin dall’inizio, con nessuna delle due squadre capace di prendere il largo. Dopo i primi tre assalti, il punteggio era bloccato sul 15-15, e la situazione si è ripetuta anche dopo sette, con un parziale di 34-34. È stato Alimzhanov a dare un piccolo strappo per il Kazakistan, mettendo a segno un 5-3 su Buzzacchino. Nell’ultimo e decisivo assalto, la pedana ha visto di fronte Sharlaimov e Santarelli. Il kazako è riuscito a prendere un margine decisivo sul 44-41, e nonostante i tentativi disperati di Santarelli di recuperare, Sharlaimov ha messo a segno la stoccata numero quarantacinque, chiudendo di fatto l’incontro e le speranze azzurre.

In precedenza, il cammino della spada maschile era stato caratterizzato da alti e bassi. Agli ottavi di finale, l’Italia aveva superato l’Olanda con un netto 45-35, ma il turno precedente, i sedicesimi, aveva visto gli azzurri soffrire tantissimo contro la Svezia, vincendo solo per 45-43.

Il bilancio finale: due Ori, quattro Bronzi e tante delusioni

Con questa ultima giornata senza acuti, l’Italia non è riuscita a vincere il medagliere generale. La spedizione azzurra a Tbilisi si conclude con un totale di due medaglie d’oro – brillanti successi nel fioretto maschile a squadre e nella sciabola maschile a squadre – e quattro medaglie di bronzo.

Tuttavia, il bilancio finale è macchiato da numerose delusioni, in particolare dal settore della spada, sia maschile che femminile, che ha chiuso i Mondiali senza conquistare alcuna medaglia. Un risultato inaspettato per una disciplina che spesso ha regalato grandi soddisfazioni all’Italia. La spedizione di Tbilisi lascia dunque un’eredità di successi in alcune armi, ma anche la consapevolezza che c’è ancora molto lavoro da fare in altre per tornare al vertice mondiale in tutte le specialità.

Quali saranno le prossime sfide per la scherma italiana in vista dei grandi appuntamenti futuri?