Fonte: Instagram: mrsighel https://www.instagram.com/p/CY1KPpCjNhh/

A tre settimane dall’estasi collettiva di Assago, il ghiaccio torna a farsi rovente. Il palcoscenico, questa volta, è quello canadese di Montreal, dove dal 13 al 15 marzo andranno in scena i Campionati Mondiali di short track 2026. È l’ultimo atto di una stagione olimpica infinita, l’ultima occasione per regolare i conti rimasti in sospeso dopo la rassegna a cinque cerchi. Per l’Italia è l’alba di un nuovo capitolo, un test fondamentale per misurare la tenuta del gruppo in assenza della sua icona più luminosa.

Il bivio di Arianna: Fontana non vola in Canada

La notizia più fragorosa riguarda l’assenza della “Freccia Bionda”. Come ampiamente previsto, Arianna Fontana non farà parte della spedizione in Quebec. Dopo aver dato tutto sul ghiaccio di casa, la leggenda azzurra si è presa una pausa di riflessione per sciogliere il nodo che tiene col fiato sospeso gli appassionati: continuare la sfida contro il tempo o annunciare il ritiro nel momento di massima gloria? Senza di lei, la nazionale femminile perde la sua guida tecnica, ma acquista l’opportunità di testare la crescita delle nuove leve.

La missione di Pietro Sighel: il riscatto è un obbligo

In campo maschile, i riflettori sono tutti per Pietro Sighel. L’Olimpiade milanese gli ha lasciato in dote un oro nella staffetta mista e un bronzo con il quartetto, ma anche l’amaro in bocca per le prove individuali. Tra cadute fortuite e verdetti arbitrali che hanno sollevato più di un dubbio, Sighel arriva a Montreal con la rabbia di chi sa di aver raccolto meno di quanto seminato. La Maurice-Richard Arena sarà il terreno ideale per dimostrare di essere, cronometro alla mano, tra i primi tre pattinatori al mondo.

Dinastie Azzurre: il debutto di Margherita Betti

La curiosità maggiore della lista dei convocati riguarda però una novità assoluta. Tra le dieci lame azzurre spunta il nome di Margherita Betti (classe 2005). La sorellina d’arte di Chiara ha strappato il pass mondiale grazie a una prestazione maiuscola ai recenti Assoluti di Torino, convincendo lo staff tecnico a lanciarla nella mischia dei grandi. È il primo Mondiale insieme per le sorelle Betti, un segnale di continuità e freschezza per un movimento che non vuole smettere di sognare.

LA SPEDIZIONE AZZURRA A MONTREAL

Settore FemminileSettore Maschile
Chiara BettiPietro Sighel
Margherita BettiLuca Spechenhauser
Elisa ConfortolaMattia Antonioli
Gloria IoriattiThomas Nadalini
Arianna SighelLorenzo Previtali

Conclusioni: un Mondiale tra conferme e incognite

Oltre ai titolari, la delegazione italiana conta su un folto gruppo di riserve pronte a subentrare, tra cui spiccano i nomi di Nicole Botter Gomez e Andrea Cassinelli. L’obiettivo è chiaro: confermarsi nell’élite delle staffette e provare a strappare quel podio individuale che a Pietro Sighel è sfuggito per un soffio tre settimane fa. Il ghiaccio di Montreal è storicamente veloce e “cattivo”; l’Italia dovrà essere altrettanto spietata per chiudere la stagione con il botto.