Singapore – I Mondiali di sport acquatici a Singapore continuano a regalare emozioni, e oggi l’attenzione è stata tutta per i tuffi dalle grandi altezze maschili. Dopo i primi due round, lo spagnolo Carlos Gimeno si è messo in evidenza, conquistando la vetta della classifica provvisoria. La competizione è serrata, ma l’Italia può sorridere grazie alle buone prestazioni di Andrea Barnaba e Davide Baraldi, entrambi ben posizionati per le fasi finali.
Gimeno, Popovici e Lichtentstein: la lotta al vertice
Carlos Gimeno ha brillato in entrambi i suoi tuffi dalla piattaforma di 27 metri, chiudendo con un punteggio totale di 218.40. La sua esecuzione impeccabile lo pone tra i principali candidati alla vittoria finale. Subito dietro di lui, a tallonarlo, c’è il rumeno Constantin Popovici, secondo con 216.50, e l’americano James Lichtentstein, terzo con 212.80. Questi tre atleti sembrano destinati a contendersi le medaglie più prestigiose.
In quarta posizione si posiziona il francese Gary Hunt, una vera leggenda di questo sport. A 41 anni, Hunt ha dimostrato ancora una volta la sua classe, accumulando 200.55 punti. Seguono il colombiano Miguel Garcia Celis (182.35), il messicano Jonathan Paredes (181.80) e il rumeno Catalin-Petru Preda (178.25), tutti in lotta per un posto nelle posizioni che contano.
Italia: Barnaba e Baraldi in ottima posizione
L’Italia ha di che essere soddisfatta delle prestazioni dei suoi atleti. Andrea Barnaba ha condotto una buonissima gara, posizionandosi all’ottavo posto con un punteggio di 175.00. Il suo risultato è frutto di un ottimo tuffo obbligatorio (salto mortale in avanti in tre posizioni) da 68.60 punti, un punteggio fondamentale in ottica finale, e un libero (triplo ritornato con mezzo avvitamento) da 106.40 punti.
Anche Davide Baraldi ha ben figurato, chiudendo al dodicesimo posto con un punteggio di 160.00. Questo piazzamento lo rende virtualmente qualificato per la finale, avendo un vantaggio di quasi trenta punti sul quindicesimo. Baraldi ha eseguito un obbligatorio da 61.60 punti (lo stesso di Barnaba) e un libero (quadruplo avanti con mezzo avvitamento) da 98.40 punti. La presenza di due azzurri tra i migliori dodici fa ben sperare per il prosieguo della competizione.
La strada verso la Finale: prossimi round cruciali
Domani, venerdì 25 luglio, sarà una giornata cruciale per i tuffi dalle grandi altezze. Sono infatti in programma il round 3 e 4, sia per la gara femminile (alle ore 5:00 italiane) che per quella maschile (alle ore 8:00 italiane). Saranno questi i tuffi che decideranno i 14 atleti che parteciperanno alla finale (sabato per le donne e domenica per gli uomini).
È importante ricordare che in finale verranno considerati i punteggi dei due obbligatori, mentre i tuffi liberi realizzati nei round preliminari verranno scartati. Verranno invece conteggiati i tuffi liberi realizzati nel round 5 e 6 della finale stessa. Massima concentrazione dunque per Barnaba e Baraldi, che dovranno mantenere alta la guardia per confermare la loro posizione e giocarsi le proprie carte per una medaglia.

