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SEPANG (Malesia) – Il semaforo verde del Day-2 a Sepang ha restituito una MotoGP dai tratti inaspettati, dove le gerarchie consolidate della stagione passata sembrano aver lasciato spazio a una voglia di riscatto che parla giapponese. Se il buongiorno si vede dal mattino, la Honda ha deciso di dare una sveglia prepotente a tutto il paddock, prima che un violento acquazzone tropicale rimescolasse le carte e i piani di lavoro delle scuderie.

Il “Barba” colpisce ancora: Mir mette la Honda davanti a tutti

La notizia che scuote la Malesia è il crono di Joan Mir. Lo spagnolo, in sella a una RC213V che sembra finalmente aver ritrovato la bussola tecnica, ha fermato le lancette su un impressionante 1’56″874. Non è solo un primato da test: Mir ha letteralmente polverizzato di sei decimi il suo stesso limite delle qualifiche dello scorso ottobre.

È una boccata d’ossigeno per la HRC, che pare aver imboccato la strada giusta per uscire dal tunnel degli ultimi anni. Alle sue spalle, però, l’armata Ducati non è rimasta a guardare, piazzando le due Desmosedici del team Pertamina Enduro VR46 in scia: Franco Morbidelli e Fabio Di Giannantonio hanno chiuso rispettivamente a 109 e 175 millesimi, confermando che il team di Tavullia ha già trovato un bilanciamento eccellente con il materiale 2026.

KTM e Aprilia: giovani leoni e collaudatori di lusso

La crescita della KTM è certificata dal “rookie” (non più tanto rookie) Pedro Acosta, quarto assoluto, tallonato da un Maverick Viñales che sembra aver trovato nuova linfa nel team Tech3. In casa Aprilia, invece, si è lavorato per il futuro: Marco Bezzecchi ha vestito i panni del ricercatore, testando una quantità industriale di nuove componenti aerodinamiche e ciclistiche, chiudendo comunque con un solido sesto tempo.

I big giocano a nascondino e la pioggia rovina i piani

Se Mir sorride, i favoriti per il titolo hanno preferito una giornata di “profilo basso”. Francesco Bagnaia ha continuato il suo meticoloso lavoro sul feeling con l’avantreno della Ducati Factory, senza cercare il tempo a effetto (8° a oltre quattro decimi). Discorso simile per Marc Marquez: dopo aver dominato il Day-1, il campione del mondo in carica si è nascosto nelle retrovie, chiudendo 15° con un distacco di un secondo e mezzo.

Le speranze di vedere un attacco al tempo collettivo nel pomeriggio sono evaporate insieme all’umidità della pista: una perturbazione intensa ha colpito il circuito a due ore dal termine, costringendo quasi tutti ai box o a giri poco indicativi sul bagnato. Unica nota dolente della sessione è stata la caduta violenta di Alex Marquez alla curva 12; pilota illeso, ma la sua Ducati GP26 è uscita dal ghiaietto semidistrutta.

Il giallo Yamaha: sicurezza e infortuni

Il caso del giorno riguarda però la Yamaha. La casa di Iwata è rimasta clamorosamente chiusa nei box. Ufficialmente si parla di “questioni di sicurezza” legate a un problema tecnico non meglio specificato sulla M1. A questo si aggiunge la tegola dell’infortunio di Fabio Quartararo, che ha rimediato una frattura a un dito che mette seriamente a rischio anche l’ultima giornata di test. Un inizio di 2026 in salita per i “Blu”, che ora devono rincorrere non solo nel cronometro, ma anche nell’affidabilità.

Classifica Ufficiale Day-2 – Test Sepang 2026

PosPilotaTeamMotoTempoGapVel. Max
1Joan MIRHonda HRC CastrolHONDA1’56.874341.7
2Franco MORBIDELLIPertamina Enduro VR46DUCATI1’56.983+0.109339.6
3Fabio DI GIANNANTONIOPertamina Enduro VR46DUCATI1’57.049+0.175339.6
4Pedro ACOSTARed Bull KTM FactoryKTM1’57.116+0.242338.5
5Maverick VIÑALESRed Bull KTM Tech3KTM1’57.126+0.252336.4
6Marco BEZZECCHIAprilia RacingAPRILIA1’57.141+0.267342.8
7Raul FERNANDEZTrackhouse MotoGPAPRILIA1’57.274+0.400334.3
8Francesco BAGNAIADucati Lenovo TeamDUCATI1’57.302+0.428340.6
9Ai OGURATrackhouse MotoGPAPRILIA1’57.376+0.502334.3
10Enea BASTIANINIRed Bull KTM Tech3KTM1’57.550+0.676339.6
11Luca MARINIHonda HRC CastrolHONDA1’57.565+0.691339.6
12Alex MARQUEZBK8 Gresini RacingDUCATI1’57.664+0.790341.7
13Brad BINDERRed Bull KTM FactoryKTM1’57.753+0.879337.5
14Johann ZARCOCastrol Honda LCRHONDA1’58.346+1.472339.6
15Marc MARQUEZDucati Lenovo TeamDUCATI1’58.386+1.512341.7
16Lorenzo SAVADORIAprilia RacingAPRILIA1’58.566+1.692334.3
17Diogo MOREIRAPro Honda LCRHONDA1’58.571+1.697338.5