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Il risveglio del Motomondiale non concede sconti. Il sabato del Gran Premio di Thailandia si annuncia come un concentrato di pura adrenalina, dove la gloria e il baratro sono separati da una manciata di millesimi. Sul torrido asfalto di Buriram, i piloti della MotoGP si preparano ad affrontare la giornata più densa del weekend: una mattinata di caccia alla pole position e un pomeriggio che battezzerà la prima Sprint Race della stagione 2026.

Il paradosso dei campioni: Pecco insegue, il “Bezz” vola

Il verdetto delle pre-qualifiche ha scosso le fondamenta del box Ducati ufficiale. Francesco Bagnaia, l’uomo dei due titoli mondiali, si ritrova in una situazione inedita e pericolosa: il sedicesimo tempo del venerdì lo costringe a passare dalle forche caudine della Q1. Per il torinese, il weekend è diventato improvvisamente una scalata himalayana; superare lo scoglio della prima sessione di qualifica sarà vitale non solo per la griglia di partenza, ma per non compromettere l’intera stagione già al primo semaforo verde.

Diametralmente opposto lo stato d’animo di Marco Bezzecchi. Il romagnolo, al debutto ufficiale con i colori Aprilia Racing, sembra aver trovato la simbiosi perfetta con la RS-GP. I tempi record fatti segnare ieri lo eleggono a favorito numero uno per la pole e per la gara breve. “Bezz” ha mostrato un passo superiore a tutti, ma dovrà guardarsi le spalle dal “cannibale” Marc Marquez, che con la Ducati GP26 ha già fatto capire di non voler recitare il ruolo di spettatore nel duello per la vittoria.

Sprint Race: 13 giri per i primi punti pesanti

Alle ore 9.00 italiane scatterà il momento della verità: la Sprint Race. Tredici tornate (la metà esatta del Gran Premio domenicale) che metteranno a dura prova la tenuta fisica dei piloti sotto il sole cocente della Thailandia. In palio ci sono i primi punti mondiali per i primi nove classificati. È una gara di nervi e gestione: chi azzeccherà la partenza e saprà domare l’aggressività nei primi tre giri avrà le chiavi del podio. In un format così contratto, ogni errore si paga il triplo, e per Bagnaia la rimonta dalle retrovie sarà un test di maturità agonistica fondamentale.

Programma Completo Sabato 28 Febbraio: Buriram 2026

Orario (ITA)CategoriaSessioneCopertura TV
02.40 – 03.10Moto3Pre-Qualifiche 2Sky Sport Uno / MotoGP
03.25 – 03.55Moto2Pre-Qualifiche 2Sky Sport Uno / MotoGP
04.10 – 04.40MotoGPProve Libere 2Sky Sport Uno / MotoGP
04.50 – 05.05MotoGPQualifiche – Q1Sky / TV8
05.15 – 05.30MotoGPQualifiche – Q2Sky / TV8
06.50 – 07.05Moto3Qualifiche – Q1Sky / TV8
07.15 – 07.30Moto3Qualifiche – Q2Sky / TV8
07.45 – 08.00Moto2Qualifiche – Q1Sky / TV8
08.10 – 08.25Moto2Qualifiche – Q2Sky / TV8
09.00MotoGPSprint Race (13 Giri)Sky / TV8

Dove vederla: l’offerta TV e Streaming

Per gli appassionati italiani, la sveglia suonerà presto, ma l’offerta televisiva è totale. Sky Sport MotoGP (canale 208) e Sky Sport Uno (canale 201) garantiranno la copertura integrale di ogni singola sessione.

La grande notizia per i non abbonati è la massiccia programmazione in chiaro su TV8 (canale 8 del digitale terrestre): a partire dalle ore 4.50, sarà possibile seguire in diretta gratuita tutte le sessioni di qualifica delle tre classi e, naturalmente, la prima Sprint Race stagionale della classe regina. Per chi non potrà essere davanti al televisore, lo streaming sarà disponibile su Sky Go, NOW e sul sito TV8.it (limitatamente agli eventi trasmessi in chiaro).

L’incognita tecnica e il fattore gomme

Oltre alla velocità pura, a Buriram conterà la tenuta dei pneumatici. Le temperature dell’asfalto previste per le ore 9.00 locali (pomeriggio thailandese) metteranno a durissima prova la carcassa delle gomme Michelin. Bezzecchi sembra avere un piccolo vantaggio nella gestione del degrado, ma la capacità di Marquez di “inventare” traiettorie diverse potrebbe rimescolare i valori in campo proprio negli ultimi tre giri della Sprint.