La schiacciatrice verdeoro salta l’appuntamento decisivo a Macao a causa di un problema alla schiena. Lo staff medico non rischia in vista delle qualificazioni per i giochi olimpici
Il torneo più atteso del panorama pallavolistico estivo perde una delle sue stelle più luminose. La nazionale brasiliana dovrà fare a meno del suo capitano e simbolo indiscusso nella decisiva Final Eight della Nations League 2026, in programma sul rettangolo di gioco di Macao dal 22 al 26 luglio. La fuoriclasse Gabi è stata infatti costretta a rinunciare alla convocazione per la fase finale della manifestazione a causa di un persistente risentimento alla zona lombare, un problema fisico che non le ha permesso di ritrovare la forma migliore in tempo utile per le sfide da dentro o fuori.
La schiacciatrice sudamericana era già rimasta ai margini del gruppo durante le precedenti finestre della fase intercontinentale. Poiché il quadro clinico non si è risolto del tutto, la giocatrice proseguirà il proprio piano di recupero personalizzato anche nei prossimi giorni. La nota ufficiale diramata dalla federazione verdeoro ha confermato che l’atleta si sta sottoponendo a intense sessioni di fisioterapia e a un lavoro specifico di riatletizzazione. Le risposte del corpo della giocatrice sono definite incoraggianti, ma l’equipe medica e la stessa pallavolista hanno concordato sulla linea della prudenza, preferendo evitare pericolose forzature che avrebbero potuto compromettere il prosieguo della stagione.
Nel mirino c’è il torneo continentale di Rio de Janeiro
La scelta di non affrettare i tempi risponde a una precisa strategia a lungo termine. Il reale obiettivo della selezione brasiliana è riavere la propria trascinatrice al top della condizione in vista del Campionato Sudamericano, kermesse continentale che si disputerà tra le mura amiche di Rio de Janeiro dall’8 al 13 settembre. Si tratterà di un appuntamento cruciale, dato che sul parquet carioca sarà messo in palio il pass diretto per i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
Senza la propria giocatrice di riferimento, il percorso della compagine sudamericana a Macao si preannuncia decisamente più complicato, a partire dal durissimo quarto di finale che le vedrà opposte alle sempre insidiose rivali del Giappone.
I riflessi sul cammino della nazionale italiana
L’assenza della stella della formazione brasiliana ridisegna gli equilibri della parte alta del tabellone e tocca da vicino anche le ambizioni della nostra nazionale. L’Italia, guidata in panchina con l’obiettivo di difendere il titolo conquistato nella precedente edizione, osserva da spettatrice interessata l’evoluzione della situazione nell’altro quarto di finale.
Se le azzurre campionesse del mondo rispetteranno i favori del pronostico superando l’ostacolo rappresentato dall’Olanda, potrebbero incrociare in semifinale proprio la vincente tra Brasile e Giappone. Un eventuale accoppiamento contro le sudamericane rinnoverebbe la storica rivalità che ha già infiammato la penultima sfilata della scorsa rassegna iridata, regalando un altro capitolo di altissimo livello alla pallavolo internazionale.

