Fonte: Instagram: miamiheat https://www.instagram.com/p/DUFDwuJjB87/

La notte NBA appena conclusasi ha regalato agli appassionati una carrellata di emozioni, record infranti e conferme importanti. In un palinsesto ricchissimo di nove incontri, l’attenzione del pubblico italiano era tutta rivolta all’Allianz (Kaseya Center) di Miami, dove un Simone Fontecchio in stato di grazia ha cercato inutilmente di trascinare gli Heat contro la freschezza degli Orlando Magic. Ma non è stata solo la notte dell’azzurro: da Cleveland a Houston, le stelle della lega hanno dato spettacolo, con Victor Wembanyama e Donovan Mitchell sugli scudi.

Il ruggito di Fontecchio non salva Miami dal “Magic” Banchero

Il derby della Florida tra Miami Heat e Orlando Magic si è trasformato in una sparatoria ad alto punteggio terminata 124-133 in favore degli ospiti. La notizia più lieta per il basket tricolore arriva dalla panchina degli Heat: Simone Fontecchio ha sfoderato una prestazione balistica impressionante, mettendo a referto 23 punti in soli 19 minuti di impiego. L’azzurro è stato il motore della rimonta di Miami nel secondo quarto, ma la sua precisione dall’arco non è bastata a contenere uno straripante Paolo Banchero.

L’italo-americano ha guidato Orlando con una doppia doppia dominante da 31 punti e 12 rimbalzi, supportato dai 26 punti del giovane Anthony Black. Per Miami, oltre ai soliti Adebayo (21 punti e 12 rimbalzi) e Norman Powell (22), resta il rammarico per una difesa che ha concesso troppo nei momenti decisivi, vanificando l’impatto devastante dell’ex giocatore di Utah e Detroit.

Cleveland rovina il ritorno di LeBron; Knicks dominanti a Toronto

A Cleveland, i Cavaliers hanno celebrato il ritorno a casa di LeBron James con una lezione di basket che non ammette repliche: 129-99 il finale contro i Los Angeles Lakers. Donovan Mitchell (25 punti) e la rivelazione Jaylon Tyson (20 punti) hanno scavato il solco nel terzo quarto (parziale di 42-22), oscurando la serata difficile del “Re”, fermatosi ad appena 11 punti. Nonostante i 29 punti di Luka Doncic, i Lakers sono naufragati sotto i colpi di una Cleveland sempre più convinta dei propri mezzi.

Spostandoci in Canada, i New York Knicks hanno confermato il loro eccellente momento di forma travolgendo i Toronto Raptors 119-92. In una serata speciale per il grande ex OG Anunoby (26 punti e una difesa d’élite), a prendersi la scena è stato Mikal Bridges con 30 punti e una precisione chirurgica. Sotto i tabelloni, Karl-Anthony Towns ha dominato con una prestazione “monstre” da 22 rimbalzi, annullando ogni velleità di rimonta dei padroni di casa guidati da un Brandon Ingram da 27 punti.

Wembanyama si prende Houston; Curry non perdona a Salt Lake City

Il derby del Texas tra Houston Rockets e San Antonio Spurs ha visto ancora una volta trionfare il talento generazionale di Victor Wembanyama. L’alieno francese ha chiuso con 28 punti, 16 rimbalzi e 5 stoppate, guidando la rimonta degli Spurs dal -16 fino al 111-99 finale. Houston ha provato a resistere con l’energia di Amen Thompson (25 punti) e la classe di Kevin Durant (24 punti), ma nel quarto periodo San Antonio ha alzato il muro difensivo, sigillando una vittoria che consolida la loro posizione a Ovest.

A Salt Lake City, i Golden State Warriors hanno travolto gli Utah Jazz 140-124 grazie a una pioggia di triple (ben 23 a segno). Steph Curry ha guidato i suoi con 27 punti, diventando ufficialmente il 19° miglior marcatore di sempre nella storia NBA. Insieme a lui, un eccellente Moses Moody (26 punti) ha punito ogni rotazione tardiva della difesa dei Jazz, a cui non sono bastati i 22 punti in uscita dalla panchina di Brice Sensabaugh.

Gli altri campi: crollo Celtics, Randle trascina i Wolves

Sorpresa al TD Garden, dove gli Atlanta Hawks hanno sbancato il parquet dei Boston Celtics per 117-106. Jalen Johnson (19 punti e 14 rimbalzi) è stato il perno di un attacco corale che ha mandato in tilt la miglior difesa della lega. Nel frattempo, a Dallas, i Minnesota Timberwolves hanno espugnato la casa dei Mavericks 118-105: Julius Randle e Anthony Edwards hanno combinato per 51 punti, vanificando i tentativi di P.J. Washington di tenere a galla i texani.

Infine, successi interni per gli Indiana Pacers (113-110 sui Bulls con un grande Pascal Siakam) e vittoria esterna dei Charlotte Hornets sui Memphis Grizzlies (112-97), trascinati dai 26 punti di Brandon Miller e dal dominio a rimbalzo di Moussa Diabaté (19 carambole).

RISULTATI DELLA NOTTE NBA

IncontroRisultato FinaleTop Scorer
Cleveland Cavaliers – L.A. Lakers129-99Mitchell (25) / Doncic (29)
Indiana Pacers – Chicago Bulls113-110Siakam (20) / Vucevic (25)
Boston Celtics – Atlanta Hawks106-117Brown (21) / Alexander-Walker (21)
Miami Heat – Orlando Magic124-133Powell (22) / Banchero (31)
Toronto Raptors – New York Knicks92-119Ingram (27) / Bridges (30)
Memphis Grizzlies – Charlotte Hornets97-112Jackson Jr. (26) / Miller (26)
Dallas Mavericks – Minnesota T-Wolves105-118Washington (21) / Randle (31)
Utah Jazz – Golden State Warriors124-140Sensabaugh (22) / Curry (27)
Houston Rockets – San Antonio Spurs99-111Thompson (25) / Wembanyama (28)