Nella notte dei giganti, la stella di OKC aggancia Chamberlain e abbatte Denver. Clippers solidi con Kawhi, crollo Warriors a Salt Lake City.
Ci sono notti che non finiscono semplicemente nell’archivio dei risultati, ma che reclamano un posto nei libri di storia. La notte del 10 marzo 2026 appartiene di diritto a Shai Gilgeous-Alexander. Non è solo la vittoria dei suoi Oklahoma City Thunder contro i campioni in carica dei Denver Nuggets a fare notizia, ma il “come” questa è arrivata. Il canadese ha messo la firma su un record che pareva scolpito nella pietra: 126 partite consecutive con almeno 20 punti a referto. Un numero che lo affianca a Wilt Chamberlain, l’uomo dei record impossibili.
Il duello degli MVP: SGA vs Jokic
Il match tra OKC e Denver è stato l’estratto perfetto di cosa sia la NBA oggi: un concentrato di talento, atletismo e quoziente intellettivo cestistico. Finisce 129-126 per i Thunder, ma il punteggio è quasi un dettaglio rispetto allo scontro generazionale tra SGA e Nikola Jokic.
Il canadese ha sfiorato la perfezione statistica con una tripla doppia “mancata” per un solo rimbalzo (35 punti, 15 assist e 9 rimbalzi), ma soprattutto ha dimostrato una freddezza glaciale segnando il jumper del sorpasso a tre secondi dalla sirena. Dall’altra parte, il “Joker” ha risposto da par suo con una tripla doppia d’ordinanza (32 punti, 14 rimbalzi, 10 assist), pareggiando momentaneamente i conti prima dell’ultimo assalto di Shai. È la vittoria della nuova guardia che avanza, reclamando con forza il trono della Western Conference.
Kawhi Leonard: l’automa è tornato
Spostandoci sulla costa californiana, i Los Angeles Clippers confermano il loro stato di grazia abbattendo la resistenza dei New York Knicks per 126-118. Se i riflettori sono spesso puntati altrove, il silenzioso lavoro di Kawhi Leonard sta riportando i velieri di LA tra le favorite d’obbligo. 29 punti, 8 assist e 7 rimbalzi per “The Claw”, che sembra aver ritrovato la condizione fisica dei giorni migliori.
Per i Knicks, la sconfitta brucia nonostante le prestazioni mostruose dei singoli. Karl-Anthony Towns ha dominato il pitturato con 35 punti e 12 rimbalzi, supportato dai 28 di un Jalen Brunson sempre più leader. Tuttavia, la profondità e la tenuta difensiva dei Clippers nel quarto periodo hanno scavato il solco decisivo, certificando che a Los Angeles, sponda blu-rossa, si fa sul serio.
Il crollo dei derelitti: Philadelphia senza stelle
A Cleveland è andato in scena un match che ha avuto ben poco da dire sotto il profilo dell’agonismo. I 76ers, decimati dagli infortuni e privi di Embiid, George, Maxey ed Edgecombe, sono stati facile preda dei Cavaliers. Il 115-101 finale è quasi generoso per una Philadelphia che ha trovato in Quentin Grimes (17 punti) l’unico sussulto di orgoglio. I Cavs hanno gestito le energie, trascinati dai 21 punti di un intramontabile James Harden e dai 17 di Donovan Mitchell, confermandosi una macchina da guerra oliata perfettamente per la post-season.
Sorprese e conferme: Jazz e Nets sorridono
La sorpresa di giornata arriva da Salt Lake City, dove i Golden State Warriors hanno subito un brusco stop contro gli Utah Jazz (119-116). Nonostante i 22 punti di Melton, gli Splash Brothers e compagni si sono arresi alla freschezza di Brice Sensabaugh e alla tripla “ammazza-partita” di Elijah Harkles. Per Utah è una vittoria che fa morale, mentre per i Warriors è un campanello d’allarme sulla tenuta difensiva nei momenti clou.
Infine, prosegue la risalita dei Brooklyn Nets, capaci di imporsi sui Memphis Grizzlies per 126-115. Una vittoria di squadra, simboleggiata dai 19 punti di Day’Ron Sharpe, che testimonia come la franchigia di New York stia trovando una nuova identità collettiva lontano dai grandi nomi del passato.
RISULTATI NBA – 10 MARZO 2026
| Partita | Risultato Finale | Top Scorer |
| Cleveland Cavaliers – Philadelphia 76ers | 115-101 | James Harden (21) |
| Brooklyn Nets – Memphis Grizzlies | 126-115 | Day’Ron Sharpe (19) |
| Oklahoma City Thunder – Denver Nuggets | 129-126 | Shai Gilgeous-Alexander (35) |
| Utah Jazz – Golden State Warriors | 119-116 | Brice Sensabaugh (21) |
| Los Angeles Clippers – New York Knicks | 126-118 | Karl-Anthony Towns (35) |

