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Notte di verdetti sorprendenti oltreoceano: i Magic beffano Denver nonostante una prestazione mostruosa di Jokic. Utah interrompe la striscia di San Antonio, mentre Durant trascina Houston e i Knicks consolidano il vertice a Est.

La regular season NBA 2025-2026 non smette di regalare colpi di scena. Nel consueto “abbuffata” di basket americano, la notte italiana ha consegnato agli archivi nove sfide cariche di tensione, ribaltoni e prestazioni individuali da capogiro. Mentre le gerarchie in entrambe le Conference iniziano a cristallizzarsi, le cosiddette “outsider” continuano a mietere vittime illustri, confermando che nella Lega più competitiva del pianeta non esistono risultati scontati.

Il thriller di Orlando: Jokic da record, ma vince Bane

Il match di cartello si è consumato al Kia Center, dove gli Orlando Magic hanno firmato l’impresa di giornata superando i Denver Nuggets per 127-126. È stata una partita a scacchi giocata sul filo dei decimi di secondo. Nikola Jokic ha messo in piedi una prestazione d’altri tempi, firmando la sua 16ª tripla doppia stagionale con numeri spaventosi: 34 punti, 21 rimbalzi e 12 assist. Tuttavia, il “Joker” ha dovuto arrendersi alla freddezza di Desmond Bane, glaciale dalla lunetta nei secondi finali, e alla serata di grazia di Anthony Black, autore di 38 punti che rilanciano le ambizioni dei Magic a Est.

Le grandi si confermano: Knicks e Rockets inarrestabili

A Est, i New York Knicks continuano a marciare con il ritmo delle pretendenti al titolo. Nella trasferta di Atlanta, la squadra della Grande Mela ha piegato gli Hawks (125-128) grazie alla solita, devastante coppia composta da Karl-Anthony Towns (36 punti) e Jalen Brunson (34). Una vittoria di carattere che permette ai Knicks di restare in scia alle prime posizioni.

Simile la marcia degli Houston Rockets, che tra le mura amiche hanno regolato i Cleveland Cavaliers per 117-100. A fare la differenza è stato un terzo quarto da manuale, con un parziale di 15-0 che ha spezzato l’equilibrio. A guidare la carica dei texani è ancora lui, Kevin Durant: 30 punti e una sensazione di controllo assoluto sul match che fa dei Rockets una delle squadre più divertenti e pericolose della lega.

Cadute eccellenti e rinascite: il crollo di San Antonio e il ritorno di Giannis

La sorpresa più amara arriva da San Antonio. Gli Spurs, reduci da cinque successi consecutivi, si sono fatti sorprendere in casa dagli Utah Jazz (114-127). Nonostante i 32 punti del “marziano” Victor Wembanyama, i texani hanno sofferto l’energia di Lauri Markkanen (29 punti) e un attacco corale dei Jazz che sembra aver finalmente trovato la giusta chimica.

Buone notizie invece per i Milwaukee Bucks, che ritrovano il sorriso contro Chicago (103-112). Il segreto? Il ritorno in campo di Giannis Antetokounmpo. Il “Greek Freak” ha subito messo le cose in chiaro con 29 punti, trascinando una squadra che ha disperatamente bisogno della sua leadership per risalire una classifica ancora deficitaria.

Crollo Pacers e risalita Nets

Note dolenti per gli Indiana Pacers, finalisti lo scorso anno e ora sprofondati all’ultimo posto della Eastern Conference. La sconfitta subita contro i Miami Heat (142-116) è l’ottava consecutiva: un passivo pesantissimo che certifica la crisi profonda del team di Indianapolis. Al contrario, i Brooklyn Nets confermano il loro eccellente momento di forma espugnando il campo di Minnesota con un perentorio 107-123, trascinati dai 30 punti di un Cam Thomas sempre più leader offensivo.

NBA Recap: Tutti i risultati della notte

Di seguito, il quadro completo delle sfide disputate con i relativi punteggi finali.

IncontroRisultato FinaleTop Scorer
Sacramento Kings – Dallas Mavericks113 – 107Westbrook (21)
New Orleans Pelicans – Phoenix Suns114 – 123Booker (20)
Orlando Magic – Denver Nuggets127 – 126Black (38)
Atlanta Hawks – New York Knicks125 – 128Towns (36)
Chicago Bulls – Milwaukee Bucks103 – 112Antetokounmpo (29)
Houston Rockets – Cleveland Cavaliers117 – 100Durant (30)
Miami Heat – Indiana Pacers142 – 116
Minnesota Timberwolves – Brooklyn Nets107 – 123Thomas (30)
San Antonio Spurs – Utah Jazz114 – 127Wembanyama (32)