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Nembhard E Mathurin decisivi per i Pacers a Sacramento (116-105). I Suns resistono alla furia di Anthony Edwards (40 punti) e violano Minneapolis (108-105). Thriller a New Orleans: gli Spurs, privi di Wembanyama, vincono 135-132.

La notte NBA ha offerto uno spettacolo di adrenalina e incertezza, confermando l’assoluta parità di forze che regna in questa prima fase della stagione 2025-2026. Tutte e tre le sfide in programma si sono concluse con un successo in trasferta, ma soprattutto con finali thrilling e giocate individuali capaci di cambiare il corso degli eventi. Indiana Pacers, Phoenix Suns e San Antonio Spurs hanno messo a segno tre colpi di grande peso specifico, dimostrando carattere e freddezza nei possessi decisivi.

Nembhard e il break decisivo: Indiana silenzia Sacramento

I Pacers (Indiana) hanno conquistato una vittoria preziosa sul campo dei Sacramento Kings per 116-105, grazie a una prova corale di alto livello e ai lampi del suo backcourt giovane.

La rimonta subita e la tripla che vale Oro

Dopo aver dominato la prima metà di gara, chiusa sul 66-51, e aver toccato anche il +19 nel terzo periodo, i Pacers hanno rischiato di gettare al vento il lavoro svolto. I Kings, infatti, hanno reagito con un parziale furioso di 11-0, arrivando a un solo possesso di distanza (101-97). A guidare la remuntada dei padroni di casa è stato uno straripante Russell Westbrook, che ha messo a segno una tripla doppia di grande sostanza: 24 punti, 14 assist e 13 rimbalzi.

Nel momento più delicato, però, la giovanissima guardia Andrew Nembhard ha preso in mano la squadra, dimostrando una maturità inaspettata. Nembhard ha piazzato una tripla pesantissima per spezzare il ritmo di Sacramento, venendo subito imitato dal compagno Mathurin (25 punti finali). Un’altra bomba e un layup dell’eroe della serata hanno chiuso un parziale decisivo che ha riportato Indiana in controllo. Nembhard ha chiuso con cifre strepitose: 28 punti e 12 assist, risultando il vero match winner.

A completare l’opera offensiva per i Pacers, il sempre solido Siakam (23 punti). Per Sacramento, che cercava il bis di vittorie consecutive, non sono bastati i 20 punti di DeRozan e i 16 di LaVine.

Suns, il colpo di Minneapolis neutralizza Edwards

Una delle sfide più attese della notte ha visto i Phoenix Suns imporsi per 108-105 sul campo dei Minnesota Timberwolves, interrompendo la striscia di cinque vittorie consecutive dei Lupi.

La furia di Edwards e l’espulsione di Gobert

Nonostante la vittoria finale, i Suns hanno dovuto fare i conti con un incontenibile Anthony Edwards, autore di una prestazione monstre da 40 punti. L’attacco di Minnesota, però, è stato limitato anche dall’espulsione di Rudy Gobert nel terzo quarto, complicando ulteriormente i piani difensivi dei T-Wolves.

La chiave del successo di Phoenix è arrivata all’inizio dell’ultimo quarto. Sul punteggio di parità (84-84), la squadra dell’Arizona, guidata da un concreto Mark Williams (22 punti e 7 rimbalzi), ha piazzato un parziale decisivo di 14-3, costruendo un vantaggio in doppia cifra che si è rivelato incolmabile. I tentativi di rientro di Minnesota si sono spenti sull’ultima occasione: a 3.7 secondi dalla sirena, la tripla del pareggio di McDaniels è finita sul ferro.

Oltre a Williams, sono stati solidi anche i contributi offensivi di Gillespie (19 punti) e Brooks (18 punti). Per i Suns, questa vittoria è un eccellente viatico in vista del quarto di finale di NBA Cup contro Oklahoma City.

San Antonio, il floater di Harper decisivo nel thriller

Il finale più incerto e spettacolare si è consumato a New Orleans, dove gli Spurs hanno resistito al ritorno furioso dei Pelicans vincendo per 135-132.

77 punti nel Primo Tempo e la risposta del rookie Queen

San Antonio, priva della sua stella Wembanyama, aveva dominato la prima metà di gioco, chiudendo l’intervallo con ben 77 punti a referto e un vantaggio di 20 lunghezze. Tutto sembrava in discesa, ma i New Orleans Pelicans (anche loro senza la loro stella Williamson) hanno avuto una reazione d’orgoglio epica, guidata dal rookie Derik Queen.

Queen, in una notte da ricordare, ha segnato 29 dei suoi 33 punti totali nella ripresa, mettendo a segno la sua prima tripla doppia in carriera e trascinando i Pelicans fino al punto a punto.

Il finale è stato un vero e proprio thriller. A 9 secondi dalla sirena, Harper ha firmato il sorpasso decisivo per gli Spurs con un chirurgico floater. I successivi liberi di Fox, a 1.1 secondi dalla fine, hanno blindato il successo, rendendo vano l’ultimo tentativo di Bey, che si è spento sul ferro. Nonostante la sconfitta, New Orleans ha avuto anche i 32 punti di Murphy.

Per San Antonio, la vittoria è stata il frutto di una prestazione distribuita, guidata da Barnes (24 punti), Castle (18 punti) e Champagnie (17 punti), quest’ultimo autore di cinque triple.

RISULTATI NBA 2025-2026 (9 DICEMBRE)

  • Indiana Pacers – Sacramento Kings 116-105
  • Minnesota Timberwolves – Phoenix Suns 105-108
  • New Orleans Pelicans – San Antonio Spurs 132-135