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Oklahoma City centra l’ottava meraviglia consecutiva nel big match contro Minnesota. Cooper Flagg trascina Dallas al colpo esterno a Cleveland, mentre i Knicks piegano Golden State in volata. Sacramento festeggia i 41 punti di un intramontabile DeMar DeRozan.

La regular season NBA 2025-2026 entra nel vivo e la notte tra il 15 e il 16 marzo ha regalato sentenze pesanti, conferme d’autorità e qualche sorpresa inattesa. Con sette sfide in programma, i riflettori erano puntati soprattutto sulla Western Conference, dove le gerarchie continuano a farsi serrate, ma non sono mancati spunti d’interesse sull’asse New York-Milwaukee.

Thunder dominanti: Shai e Chet spengono i Lupi

Il match di cartello della serata non ha tradito le attese, almeno per quanto riguarda la prova di forza degli Oklahoma City Thunder. La franchigia di coach Daigneault ha infilato l’ottava vittoria di fila, superando i Minnesota Timberwolves con un 116-103 che non ammette repliche.

A guidare l’orchestra è stato il solito, chirurgico Shai Gilgeous-Alexander, autore di una prova da 20 punti e 10 assist, ben coadiuvato da un Chet Holmgren sempre più dominante nel pitturato (21 punti). Minnesota, nonostante i 32 punti di un generoso Julius Randle e i 19 di Anthony Edwards, ha pagato la scarsa vena realizzativa del collettivo nei momenti chiave. Nota di colore per Isaiah Hartenstein: lo stakanovista dei Thunder chiude con 0 punti ma con un impatto difensivo spaventoso, testimoniato dai 12 rimbalzi catturati.

Dallas espugna Cleveland: l’uragano Cooper Flagg

La sorpresa della notte arriva dalla Rocket Mortgage FieldHouse, dove i Dallas Mavericks hanno piazzato il blitz esterno contro i Cleveland Cavaliers. Sotto i colpi di un Cooper Flagg in versione extralusso (27 punti e 10 assist), i texani hanno girato la partita nel terzo quarto con un parziale devastante di 40-27.

Non sono bastati ai Cavs i 26 punti di Donovan Mitchell: la profondità di Dallas, esaltata dai 25 punti di Naji Marshall, ha permesso ai Mavs di conquistare una vittoria preziosa per il morale in una stagione finora avara di soddisfazioni. Cleveland resta ferma a 41 vittorie, vedendo scappare via il treno di testa della Eastern Conference.

Est in fiamme: Toronto ferma Detroit, Giannis sfiora la storia

Al Nord, i Toronto Raptors hanno difeso il fattore campo contro i Detroit Pistons, interrompendo la striscia positiva dei ragazzi del Michigan. Brandon Ingram ha vestito i panni del trascinatore con 34 punti, supportato dai 27 di RJ Barrett, rendendo vani i 33 punti e 9 assist di un Cade Cunningham mai domo.

A Milwaukee, invece, è andato in scena il consueto show di Giannis Antetokounmpo. Il “Greek Freak” ha accarezzato la tripla doppia (31 punti, 14 rimbalzi e 8 assist) nel successo dei Bucks contro i derelitti Indiana Pacers. La vittoria per 134-123 rilancia le ambizioni dei campioni 2021, che hanno trovato punti preziosi anche da Ryan Rollins (20). Per i Pacers, la stagione si conferma un lungo calvario, nonostante i 32 punti di Aaron Nesmith.

Volate Knicks e Sixers: Brunson condanna i Warriors

Al Madison Square Garden, il pubblico delle grandi occasioni ha spinto i New York Knicks alla vittoria contro i Golden State Warriors. In una sfida decisa dai dettagli, Jalen Brunson è stato ancora una volta l’anima dei padroni di casa con 30 punti. Decisivo il terzo periodo, dove Karl-Anthony Towns (17 punti e 12 rimbalzi) ha alzato il muro sotto canestro. Ai californiani non sono bastati i 25 punti di Podziemski e la solidità di Quinten Post (22) per evitare un ko che complica la loro corsa ai play-in.

Nello scontro tra Philadelphia 76ers e Portland Trail Blazers, a sorridere sono i primi grazie a una prestazione corale solida. Quentin Grimes ha guidato l’attacco con 31 punti, ben assistito dalla doppia doppia di Vj Edgecombe (18 punti e 12 rimbalzi). Portland, aggrappata ai 25 punti di Deni Avdija, ha ceduto solo nel finale per 109-103.

Chiusura col botto: DeRozan ne mette 41

Il sipario sulla notte NBA è calato a Sacramento, dove i Kings hanno piegato gli Utah Jazz in un finale pirotecnico. Il protagonista assoluto è stato DeMar DeRozan: l’ex Bulls ha sfoderato una prestazione d’altri tempi, mettendo a referto 41 punti e 11 assist. Un manuale del “mid-range” che ha permesso ai Kings di resistere all’assalto dei giovani Jazz, guidati dai 34 punti di Cody Williams. Il 116-111 finale premia la freddezza dei californiani, che hanno trovato in Precious Achiuwa (20 punti e 11 rimbalzi) l’arma tattica ideale per chiudere l’area piccola.

I RISULTATI DELLA NOTTE NBA

MatchRisultatoTop Scorer
Oklahoma City Thunder – Minnesota Timberwolves116 – 103Holmgren (21), Randle (32)
Cleveland Cavaliers – Dallas Mavericks120 – 130Mitchell (26), Flagg (27)
Toronto Raptors – Detroit Pistons119 – 108Ingram (34), Cunningham (33)
Milwaukee Bucks – Indiana Pacers134 – 123Antetokounmpo (31), Nesmith (32)
Philadelphia 76ers – Portland Trail Blazers109 – 103Grimes (31), Avdija (25)
New York Knicks – Golden State Warriors110 – 107Brunson (30), Podziemski (25)
Sacramento Kings – Utah Jazz116 – 111DeRozan (41), Williams (34)