La notte di San Silvestro regala spettacolo sul parquet: OKC demolisce Portland, Wembanyama vince il thriller contro i Knicks e Denver rialza la testa. Banchero decide la sfida di Indianapolis.
Mentre il mondo brindava all’arrivo del 2026, la NBA non ha concesso pause, mettendo in scena una notte di Capodanno da ben nove sfide che hanno ridisegnato i rapporti di forza nelle due Conference. A rubare l’occhio è soprattutto il trio di testa della Western Conference, capace di rispondere presente con prestazioni d’autore, confermando che la corsa al trono di Ovest sarà una questione di dettagli.
Il trio delle meraviglie: OKC, Spurs e Nuggets dettano legge
Gli Oklahoma City Thunder hanno celebrato il nuovo anno con una prova di forza spaventosa. A farne le spese sono stati i Portland Trail Blazers, travolti sotto un passivo di 29 punti (124-95). A dirigere l’orchestra è stato il solito, chirurgico Shai Gilgeous-Alexander, autore di 30 punti in una gara che non è mai stata realmente in discussione.
Molto più sofferto, ma decisamente più spettacolare, il successo dei San Antonio Spurs. Contro i New York Knicks è andata in scena una vera e propria maratona offensiva terminata 134-132. Sotto di nove lunghezze all’alba dell’ultimo quarto, la squadra di Gregg Popovich ha cambiato marcia: Julian Champagnie ha vissuto la notte della vita con 36 punti, scortato da un Victor Wembanyama dominante (31 punti) e dalla regia elettrica di De’Aaron Fox (26). Ai Knicks non è bastato un Jalen Brunson da 29 punti per evitare la beffa nel finale.
Sorridono anche i Denver Nuggets, che scacciano i fantasmi di due sconfitte consecutive espugnando il parquet dei Toronto Raptors (106-103). Senza i soliti numeri extra-terrestri di Jokic, a prendersi le responsabilità sono stati Peyton Watson (24 punti) e Jamal Murray (21), bravi a contenere il tentativo di rimonta guidato da Brandon Ingram.
Sorprese e volate: il colpaccio Wizards e la valanga Bulls
La sorpresa più grande della notte arriva dal Wisconsin, dove i Washington Wizards hanno gelato i Milwaukee Bucks vincendo per un solo punto (114-113). Una vittoria corale firmata dai giovani Alex Sarr e Bub Carrington, entrambi a quota 20 punti. Sul fronte opposto, i Chicago Bulls hanno confermato il loro ottimo momento di forma travolgendo i New Orleans Pelicans (134-118) grazie a una prestazione corale mostruosa: otto giocatori in doppia cifra, guidati dai 24 di Isaac Okoro.
Le stelle brillano a Est: Mitchell e Banchero non deludono
Spostandoci sulla costa orientale, i Cleveland Cavaliers continuano a correre veloci. Al Rocket Mortgage FieldHouse i Phoenix Suns sono stati spazzati via (129-113) da un Donovan Mitchell in versione MVP: 34 punti e 10 rimbalzi per la guardia dei Cavs. Identico score per Jalen Johnson, che ha trascinato gli Atlanta Hawks al successo contro Minnesota (126-102).
Nota di merito per l’italo-americano Paolo Banchero. La stella degli Orlando Magic ha caricato la squadra sulle spalle nella difficile trasferta di Indianapolis, chiudendo con 29 punti e firmando i canestri decisivi nel 112-110 finale contro i Pacers. Infine, non poteva mancare la firma di Stephen Curry: i suoi 26 punti hanno permesso ai Golden State Warriors di uscire indenni da Charlotte (132-125) in una gara ad alto punteggio.
TABELLINO E RISULTATI NOTTE NBA
Ecco il riepilogo completo delle sfide disputate tra il 31 dicembre 2025 e il 1° gennaio 2026:
| Incontro | Risultato Finale | Top Scorer |
| OKC Thunder vs Portland Trail Blazers | 124-95 | Gilgeous-Alexander (30) |
| San Antonio Spurs vs NY Knicks | 134-132 | Champagnie (36) |
| Toronto Raptors vs Denver Nuggets | 103-106 | B. Ingram (30) |
| Milwaukee Bucks vs Washington Wizards | 113-114 | A. Sarr / B. Carrington (20) |
| Chicago Bulls vs New Orleans Pelicans | 134-118 | I. Okoro (24) |
| Atlanta Hawks vs Minnesota T-Wolves | 126-102 | J. Johnson (34) |
| Cleveland Cavaliers vs Phoenix Suns | 129-113 | D. Mitchell (34) |
| Indiana Pacers vs Orlando Magic | 110-112 | P. Banchero (29) |
| Charlotte Hornets vs Golden State Warriors | 125-132 | S. Curry (26) |

