Europei Vasca Corta 2025: Il ligure si riscatta dopo i 200 Farfalla e domina la finale con un’interpretazione magistrale (3’58″79). Storico primato nel medagliere per l’Italia.
LUBLINO, POLONIA – Se i 200 farfalla avevano lasciato un retrogusto amaro, Alberto Razzetti ha risposto con la più grande delle rivincite agonistiche, conquistando l’oro europeo nei temutissimi 400 misti. Razzetti si è confermato campione continentale in vasca da 25 metri nella gara che, per la sua difficoltà fisica e tecnica, viene affettuosamente soprannominata “il Mostro” dai veterani del parquet natatorio.
La vittoria del ligure è ancora più significativa se si considera la programmazione discutibile degli organizzatori, che lo ha costretto a nuotare la finale dei 400 misti a stretto giro di posta dopo i deludenti 200 farfalla. Probabilmente, proprio la rabbia per il risultato precedente ha dato a Razzetti la spinta emotiva necessaria per trovare energie insospettabili.
La tattica perfetta nel quadriennale della fatica
I 400 misti sono l’apoteosi della versatilità natatoria, un’alternanza di stili (delfino, dorso, rana, stile libero) che richiede una capacità aerobica fuori dal comune. Razzetti ha saputo interpretare la gara con una lucidità tattica impressionante:
- Farfalla (Delfino): Il “Razzo” ha forzato subito, chiudendo in un eccellente 54″74, ponendosi immediatamente in testa.
- Dorso: Ha saggiamente gestito e controllato la situazione, toccando in 1’56″67.
- Rana (Il Solco Decisivo): È in questo tratto centrale che Razzetti ha scavato il solco incolmabile. Con un parziale potente, ha toccato a 3’03″41, chiudendo di fatto la partita per l’oro.
- Stile Libero: La frazione conclusiva è stata una cavalcata in solitaria verso il trionfo.
L’affermazione è stata per dispersione, con il crono finale di 3’58″79 che certifica il netto dominio del ligure.
Podio lontano: un divario netto
Il margine di vantaggio di Razzetti sui suoi avversari è stato eloquente, sottolineando il livello eccezionale della sua prova:
- Max Litchfield (GBR): Il britannico ha chiuso al secondo posto con 4’03″25, staccato di ben 4 secondi e 46 centesimi.
- Cedric Bussing (GER): Il tedesco ha conquistato il bronzo in 4’03″51.
Primato storico nel medagliere Azzurro
L’oro di Alberto Razzetti è stato il quarto metallo pregiato conquistato dall’Italia nell’ultima giornata di gare, chiudendo una rassegna continentale straordinaria. Questo successo, unito agli altri risultati ottenuti, ha garantito all’Italia la matematica certezza del primato nel medagliere complessivo degli Europei in vasca corta.
Si tratta di un risultato che non si era mai verificato nella storia del nuoto italiano in vasca da 25 metri, a testimonianza della profondità, della qualità e dell’eccellenza raggiunta dal movimento natatorio azzurro in tutte le specialità. Razzetti non ha solo vinto una gara, ha contribuito a scrivere una pagina indelebile per lo sport italiano.

