Mattinata intensa nella vasca corta romagnola: Simona Quadarella si conferma dominatrice degli 800 stile libero. Il duello nella rana maschile sfiora il record storico, con Gabriele Mancini che illumina la gara.
RICCIONE – La seconda giornata degli Assoluti Invernali di nuoto in vasca corta a Riccione ha regalato una mattinata densa di emozioni, conferme di élite e prestazioni di altissimo livello tecnico. Gli atleti hanno sfruttato la piscina romagnola come banco di prova finale prima della chiusura della stagione, lanciando segnali importanti in vista dei prossimi impegni internazionali.
L’impero del Mezzofondo: Quadarella sempre in cima
La mattinata è stata subito aperta dal dominio incontrastato di Simona Quadarella negli 800 stile libero. La fuoriclasse romana, reduce da un ottimo tour de force agli Europei di Lublino, ha dimostrato di non aver perso lo smalto, proiettandosi già con la mente verso la sua avventura in Australia.
Quadarella ha conquistato l’ennesimo titolo tricolore con il crono di 8’14″48, gestendo la gara con la consueta maestria. Alle sue spalle, il podio è stato completato da due ottime prestazioni: l’emergente Lucrezia Domina si è piazzata seconda in 8’20″85, precedendo Noemi Cesarano, terza in 8’25″46.
Sul fronte maschile, le serie veloci degli 800 stile libero hanno sorriso a Davide Marchello, autore di un solido 7’38″29, che ha prevalso su Matteo Lamberti (+0″74) e su Tommaso Griffante (+1″54).
Mancini sfiora il Record storico, Rana Show
La gara dei 200 metri rana maschili ha offerto i contenuti tecnici più rilevanti della sessione. Gabriele Mancini si è imposto con un eccellente 2’04″11, un tempo di assoluto valore che lo ha portato a un soffio dal record italiano “gommato” di Edoardo Giorgetti (2’03″80, datato 2009).
Mancini ha dovuto vedersela con un coraggioso Alessandro Fusco, che ha impostato la gara con un passaggio molto veloce a metà vasca, chiudendo in seconda posizione in 2’04″14, a dimostrazione di una competizione serratissima. Terzo posto per Alessandro Pinzuti (2’05″53). Degna di nota la presenza di Edoardo Giorgetti, che, nonostante le sue 36 primavere, è ancora in vasca, chiudendo sesto in 2’07″62.
Misti e Velocità: prime volate Tricolori
Nelle gare più brevi, non sono mancate le sorprese e le conferme:
- 50 Farfalla Uomini: Simone Stefanì, dopo l’esperienza in Polonia, ha toccato per primo la piastra in 22″40, superando Andrea Battista Candela (22″74) e Daniele Momoni (22″88).
- 100 Misti Donne: Gara nel segno di Costanza Cocconcelli che ha trionfato in 59″11, respingendo l’assalto di Lisa Angiolini (59″39) e di Anna Pirovano (59″85).
- 200 Misti Uomini: In assenza del primatista Alberto Razzetti, il titolo è andato a Lorenzo Glessi in 1’54″39, in un finale al fotofinish che ha visto Simone Spediacci (1’54″63) e Jacopo Barbotti (1’54″82) completare il podio. Da menzionare il quarto posto di Emanuele Potenza (1’54″93), reduce dal crono internazionale nei 400 misti di ieri (4’01″68).
- 100 Dorso Donne: La gara è stata territorio di conquista per Francesca Romana Furfaro in 58″36, che si è imposta in una frazione serratissima davanti a Federica Toma (58″47) e Francesca Pasquino (58″65).
Le serie del mattino hanno quindi definito i primi campioni nazionali invernali. L’azione in vasca riprenderà nel pomeriggio, con le serie minori a partire dalle 17.15, per poi lasciare spazio alle finali principali di questi Campionati Italiani in vasca corta dalle 17.55.

