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L’impianto sportivo trentino ha regalato spunti di grande interesse per il movimento atletico nazionale durante la consueta tappa del World Continental Tour silver. Eric Marek ed Alice Pagliarini si sono messi in evidenza sulle corsie dei cento metri a Rovereto, confermando l’ottimo momento di forma dopo il recente successo ottenuto nella staffetta mista alle competizioni mediterranee. Le prestazioni cronometriche messe a segno sul rettilineo dello Stadio di Rovereto testimoniano una crescita costante per entrambi i giovani sprinter, proiettandoli verso palcoscenici di rilievo internazionale. Il pubblico presente sugli spalti ha potuto apprezzare due gare di altissimo livello agonistico, inserite all’interno di un contesto organizzativo di alto profilo.

Lo spunto di Marek: miglioramento cronometrico ed ascesa nella storia della distanza

Il ventitreenne laziale ha confermato i costanti progressi mostrati nelle ultime uscite stagionali con una prova di grande efficacia. Marek ha chiuso la propria prova in seconda posizione dietro al tedesco Simon Wulff con il tempo di dieci secondi e diciotto centesimi, abbassando di due centesimi il proprio limite personale con una brezza a favore di zero virgola sette metri al secondo. L’atleta seguito da coach Giorgio Frinolli si insedia al quindicesimo posto delle graduatorie italiane di tutti i tempi, avvicinandosi ai riferimenti storici stabiliti da colleghi del calibro di Stephen Baffour, Emanuele Di Gregorio e Stefano Tilli. Il risultato ottenuto in terra trentina rappresenta un fondamentale punto di partenza, utile per pianificare i prossimi impegni internazionali del velocista nostrano.

Il crollo del limite per Pagliarini: prestazione da copertina davanti alla stella Thomas

In campo femminile la giovanissima marchigiana ha firmato una prestazione di spessore assoluto sgretolando il proprio limite precedente. Pagliarini ha fermato il cronometro sull’undici e trentadue con vento a favore di zero virgola otto metri al secondo, cogliendo la quarta piazza nella gara dominata dalla campionessa olimpica Gabby Thomas, prima in undici e zero uno. La ventenne allenata dal padre Andrea diventa la quarta italiana under ventitre di sempre sulla distanza, preceduta soltanto da interpreti del calibro di Kelly Doualla, Manuela Levorato e Marisa Masullo.

Prospetto dei risultati e tempi registrati nei 100 metri al Palio della Quercia

Atleta ed appartenenzaRiscontro cronometrico e condizioni ventoPiazzamento e rilevanza storica della gara
Eric Marek (Italia)10.18 (+0.7 m/s)Secondo posto e quindicesimo crono italiano all-time
Simon Wulff (Germania)10.14 (+0.7 m/s)Vincitore della prova maschile dei 100 metri
Alice Pagliarini (Italia)11.32 (+0.8 m/s)Quarto posto e quarta under 23 azzurra di sempre
Gabby Thomas (Stati Uniti)11.01 (+0.8 m/s)Vincitrice della prova femminile dei 100 metri