Lo Stadio di Rovereto ha fatto da cornice ad un’edizione memorabile della classica rassegna appartenente al World Continental Tour silver. Il Palio della Quercia ha regalato prestazioni di livello mondiale grazie al clamoroso nove e novantuno firmato dal sudafricano Bayanda Walaza nei cento metri, risultato che stabilisce il nuovo primato della manifestazione e proietta il giovane talento del duemilasei tra i grandi della velocità globale. La pista trentina ha incoronato l’ennesima prova di forza di Nadia Battocletti nei millecinquecento metri, abile a regalare un successo al pubblico di casa prima di chiudere la propria straordinaria annata agonistica. In chiave italiana spicca anche il brillante successo di Manuel Lando nell’alto, mentre si registra la battuta d’arresto a sorpresa per Andy Diaz nel concorso di salto triplo.
Lo sprint maschile e femminile: le sfide sulle corsie di Rovereto
La velocità ha regalato spunti di grande interesse sia nei confronti internazionali che nelle prove dedicate alle promesse nostrane. Bayanda Walaza ha dominato la gara principale dei cento metri distanziando il ghanese Abdul Saminu ed il canadese Eliezer Adjibi, mettendo in mostra una fase di lanciato di rara efficacia. Nella serie secondaria Eric Marek ha abbassato il proprio limite personale a dieci secondi e diciotto centesimi, piazzandosi al secondo posto dietro al tedesco Simon Wulff. In campo femminile la campionessa olimpica Gabby Thomas ha firmato una doppietta d’autore imponendosi in entrambe le serie, mentre Alice Pagliarini ha demolito il proprio record personale nei cento metri fermando il cronometro sull’undici e trentadue.
Salti e lanci: il riscatto di Lando, il trionfo di Campbell ed il passo falso di Diaz
I concorsi in pedana hanno riservato capovolgimenti di fronte inattesi e conferme di altissimo valore tecnico. Manuel Lando ha conquistato la vittoria nel salto in alto superando la quota di due metri e venticinque al primo tentativo, mettendosi alle spalle specialisti quotati come Tomohiro Shinno e Romaine Beckford. Sconfitta a sorpresa nel salto triplo per il campione europeo Andy Diaz, arresosi all’algerino Yasser Mohammed Triki che ha migliorato lo storico primato del meeting di Jonathan Edwards con la misura di diciassette e trenta. Nel getto del peso il bronzo olimpico Rajindra Campbell ha fatto valere la propria legge con una spallata da ventidue e diciassette, precedendo Payton Otterdahl ed il migliore dei rappresentanti italiani Zane Weir.
Mezzofondo ed ostacoli: i successi di Mawdsley, Bizimana e le prove tricolori
Le gare di corsa sulle distanze intermedie ed i confronti con le barriere hanno arricchito il programma della serata trentina. Nadia Battocletti ha spazzato via la concorrenza nei millecinquecento metri con un ultimo giro imperioso chiuso in tre minuti cinquantanove e quarantanove, davanti alla francese Adele Gay ed alla statunitense Margot Appleton. Negli ottocento metri maschili Yusuf Bizimana ha stabilito il record della manifestazione in uno e quarantatre e trentuno, mentre la prova femminile ha incoronato la slovacca Gabriela Gajanova. Sulle barriere Alice Muraro ha conquistato una bella seconda piazza nei quattrocento ostacoli con il tempo di cinquantaquattro e ottantaquattro, preceduta soltanto dalla zimbabwiana Ashley Miller.
Quadro completo dei vincitori e dei migliori piazzamenti azzurri a Rovereto
| Specialità di gara | Atleta vincitore e prestazione cronometrica / misura | Miglior piazzamento degli atleti italiani |
|---|---|---|
| 100 metri maschili | Bayanda Walaza (Sudafrica) – 9.91 (Record meeting) | Eric Marek (2° nella Gara B in 10.18) |
| 100 metri femminili | Gabby Thomas (Stati Uniti) – 11.01 | Alice Pagliarini (4ª nella Gara B in 11.32) |
| 1500 metri femminili | Nadia Battocletti (Italia) – 3:59.49 | Vittoria per Nadia Battocletti (3:59.49) |
| Salto triplo maschile | Yasser Mohammed Triki (Algeria) – 17.30 m | Andy Diaz (2° posto con 17.00 m) |
| Getto del peso maschile | Rajindra Campbell (Giamaica) – 22.17 m | Zane Weir (3° posto con 21.17 m) |
| Salto in alto maschile | Manuel Lando (Italia) – 2.25 m | Vittoria per Manuel Lando (2.25 m) |
| 400 metri maschili | Cristo Morales Williams (Canada) – 44.64 | Lorenzo Benati (7° posto in 46.01) |
| 400 metri femminili | Sharlene Mawdsley (Irlanda) – 50.58 | Alessandra Bonora (4ª in 51.48) |
| 800 metri maschili | Yusuf Bizimana (Stati Uniti) – 1:43.31 (Record meeting) | Nessun azzurro nei primi tre posti |
| 800 metri femminili | Gabriela Gajanova (Slovacchia) – 1:58.37 | Lorenza De Noni (8ª in 2:01.40) |
| 110 metri ostacoli | Jamal Britt (Stati Uniti) – 13.14 | Nessun azzurro nei primi tre posti |
| 400 metri ostacoli femminili | Ashley Miller (Zimbabwe) – 54.64 | Alice Muraro (2ª in 54.84) |
| 3000 metri maschili | Franklin Kibet (Kenya) – 7:36.53 | Pietro Arese (15° in 7:49.49) |
| Salto in lungo femminile | Filippa Fotopoulu (Cipro) – 6.67 m | Arianna Battistella (6ª con 6.24 m) |
| Salto con l’asta femminile | Kitty Faye (Norvegia) – 4.51 m | Sonia Malavisi (2ª con 4.42 m) |

