L’azzurro sfiora l’impresa per soli 11 centesimi in una rimonta folle. È il poker dell’Italia in Combinata: quattro podi in poche ore per un’Italia paralimpica da leggenda.
Il ghiaccio di casa ha un sapore diverso, specialmente quando a solcarlo è un atleta che su queste montagne ha radici profonde. René De Silvestro, il fuoriclasse di San Vito di Cadore, ha infiammato il pubblico delle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 con una prestazione che rimarrà scolpita nella storia della categoria Sitting. Un argento arrivato al termine di una rincorsa furibonda, una danza tra i pali stretti che lo ha portato a un soffio, appena 11 centesimi, dal gradino più alto del podio.
Con il suo secondo posto, l’Italia completa un poker di medaglie senza precedenti nella storia della Combinata Alpina, portando a casa quattro allori in quattro diverse categorie nello stesso pomeriggio.
La rimonta tra i pali: slalom da manuale
La gara di De Silvestro è stata un crescendo di emozioni. Dopo una frazione di Super-G solida, chiusa con il terzo tempo provvisorio, l’azzurro sapeva di dover rischiare tutto nella prova tecnica. Nello slalom, René ha messo in pista una manche da applausi, disegnando traiettorie aggressive e millimetriche che hanno fatto sussultare il cronometro.
Il sogno dell’oro è svanito solo per un’inezia contro lo specialista olandese Jeroen Kampschreur, capace di resistere all’assalto dell’italiano per una manciata di decimi. Il podio è stato completato dall’altro rappresentante dei Paesi Bassi, Niels de Langen, a conferma di una scuola Orange dominante ma oggi seriamente messa in discussione dal talento bellunese.
Il “Super Saturday” dell’Italia: quattro perle in un giorno
Quella odierna non è stata solo la giornata di De Silvestro, ma il momento di massima gloria per l’intera valanga azzurra. Il medagliere italiano ha subito una scossa sismica grazie a una serie di prestazioni corali che hanno ridisegnato i confini dell’eccellenza:
- Giacomo Bertagnolli (VI): Un oro che profuma di conferma assoluta.
- Chiara Mazzel (VI): Uno splendido argento che dà continuità al suo magic moment.
- Federico Pelizzari (Standing): Un secondo posto di carattere che aggancia il record di Torino 2006.
- René De Silvestro (Sitting): L’argento del riscatto che chiude un cerchio magico.
Un’eredità per il futuro
L’argento di René De Silvestro è il simbolo di un’Italia che non si arrende mai. Vedere un atleta locale salire sul podio olimpico sulle proprie nevi è il miglior manifesto possibile per i Giochi di Milano Cortina 2026. La sua grinta nello slalom è la stessa che sta spingendo l’intera delegazione azzurra verso vette mai esplorate prima. Ora il record di medaglie è realtà, ma con questo spirito, il limite appare ancora lontano.
ORDINE D’ARRIVO COMBINATA MASCHILE SITTING
| Pos. | Atleta | Nazione | Super-G | Slalom | Totale | Distacco |
| 1 | Jeroen KAMPSCHREUR | NED | 1:12.45 | 44.12 | 1:56.57 | – |
| 2 | René DE SILVESTRO | ITA | 1:13.31 | 43.37 | 1:56.68 | +0.11 |
| 3 | Niels DE LANGEN | NED | 1:13.88 | 44.20 | 1:58.08 | +1.51 |
| 4 | Jesper PEDERSEN | NOR | 1:12.10 | 46.55 | 1:58.65 | +2.08 |
| 5 | Takeshi SUZUKI | JPN | 1:15.22 | 44.60 | 1:59.82 | +3.25 |
| 6 | Corey PETERS | NZL | 1:14.05 | 47.10 | 2:01.15 | +4.58 |

