La corazzata di Rodriguez e Onley domina la cronosquadre di Pouilly-sur-Loire. Juan Ayuso è il nuovo leader, mentre la Visma di Vingegaard mastica amaro.
Nel ciclismo moderno, la cronosquadre non è solo una prova di gambe, ma un esercizio di sincronismo quasi ossessivo. Sulle strade che collegano Cosne-Cours-sur-Loire a Pouilly-sur-Loire, la INEOS Grenadiers ha dato una lezione magistrale di aerodinamica e gestione dello sforzo, andando a prendersi la terza tappa della Parigi-Nizza 2026. I 23,5 chilometri del tracciato sono stati divorati a una media impressionante di 52,757 km/h, fermando le lancette sul tempo di 26’40”16.
Non è stata solo una vittoria di tappa, ma un segnale politico inviato al gruppo: la formazione britannica, guidata dal capitano Oscar Onley ma forte di pedine pregiate come Carlos Rodriguez e Kevin Vauquelin, è solida e pronta a lottare per il trono finale.
Il duello dei decimi: Ayuso sfiora l’impresa
La sfida è stata vibrante, risolta su distacchi che solitamente appartengono alla pista. La Lidl-Trek di Juan Ayuso è stata l’unica formazione capace di far tremare i britannici fino all’ultimo metro. Sotto la spinta dello spagnolo, il team statunitense ha messo in scena un finale di gara travolgente, recuperando ben dieci secondi rispetto al rilevamento intermedio di Saint-Laurent-l’Abbaye.
Al traguardo, il gap è stato minimo: appena due secondi. Una beffa cronometrica che però si trasforma in un sorriso dorato per Ayuso, che grazie a questa prestazione balza in testa alla classifica generale, sfilando la maglia di leader.
Delusione Visma e il crollo UAE
La grande sorpresa in negativo della giornata porta i colori della Visma | Lease a Bike. Nonostante un treno di specialisti del calibro di Edoardo Affini, Bruno Armirail e Victor Campenaerts a supporto di Jonas Vingegaard, i calabroni gialloneri non sono andati oltre la quarta piazza, accusando 15 secondi di ritardo. Per il bi-vincitore del Tour de France, si tratta di una piccola ferita nel morale, dovendo ora inseguire i rivali diretti sin dalle prime battute.
Ancora peggio è andata alla UAE Team Emirates, apparsa oggi la brutta copia della corazzata invincibile vista in altre occasioni. Un ottavo posto a 37 secondi dalla vetta è un risultato difficile da digerire per un team abituato a dettare legge nelle prove contro il tempo.
La classifica: Ayuso vede azzurro, Piganzoli brilla
Il verdetto di Pouilly-sur-Loire ridisegna la gerarchia della “Corsa verso il Sole”. Juan Ayuso comanda con un margine esiguo su Vauquelin (+2”) e Onley (+3”). L’Italia può sorridere grazie a Davide Piganzoli, che si conferma in uno stato di forma eccellente: è lui il migliore degli azzurri, attualmente sesto nella generale, davanti persino a un mostro sacro come Vingegaard (settimo a 17”).
ORDINE D’ARRIVO CRONOSQUADRE (Top 5)
| Pos. | Squadra | Tempo | Distacco |
| 1 | INEOS Grenadiers | 26’40” | – |
| 2 | Lidl-Trek | 26’42” | + 0’02” |
| 3 | Decathlon AG2R La Mondiale | 26’51” | + 0’11” |
| 4 | Visma | Lease a Bike | 26’55” | + 0’15” |
| 5 | Red Bull – BORA – hansgrohe | 27’00” | + 0’20” |

