Fonte: Instagram: hana__sk8 https://www.instagram.com/p/DIJfgPopJSU/

La Cup of China, seconda prestigiosa tappa del circuito ISU Grand Prix di pattinaggio artistico, ha messo in scena la gara individuale femminile con lo short program che ha acceso il ghiaccio di Chongqing. Il verdetto è stato di stretta misura: la vittoria provvisoria è andata alla favorita Alysa Liu, ma la classifica è estremamente corta in vista del free skating.

La statunitense, detentrice del titolo iridato, ha eseguito un programma impeccabile sul piano delle cadute, totalizzando 74.61 punti. La sua performance si è aperta con un solido triplo flip, proseguendo con un doppio axel e una combinazione pulita, sebbene non eccelsa in qualità, di triplo lutz/triplo toeloop, eseguita in zona bonus. Liu ha fatto il pieno di punti nelle tre trottole, ma ha faticato a staccare nettamente la concorrenza, complice anche il giudizio non altissimo sulle componenti.

Watanabe incalza, Glenn paga l’errore sul Triplo Axel

Ad appena sei decimi di distanza dalla leader si è piazzata la giapponese Rinka Watanabe, seconda con 74.01. La pattinatrice nipponica ha dimostrato grande pulizia negli elementi di salto ma ha pagato dazio sulle components of program, dove i giudici l’hanno valutata leggermente inferiore rispetto alla diretta rivale americana. La lotta per la vetta è dunque più aperta che mai.

A completare un podio provvisorio quasi interamente a stelle e strisce c’è la seconda americana, Amber Glenn. Glenn si è distinta per essere l’unica atleta ad aver tentato e completato il temibile triplo axel, un elemento che le ha fruttato un punteggio tecnico elevatissimo. Tuttavia, un errore nella combinazione triplo flip/triplo toeloop l’ha penalizzata, confinandola al terzo posto con 73.04 (39.69 Tecnico, 33.35 Componenti).

Più staccata in quarta posizione troviamo la sudcoreana Jia Shin con 68.01, autrice di un programma positivo, macchiato solo da una piccola incertezza nel triplo flip. Da segnalare anche la quinta piazza di Anastasia Gubanova (Georgia, 66.28), che ha beneficiato di una valutazione sorprendentemente generosa nelle components per bilanciare un punteggio tecnico nella media.

Anna Pezzetta, un esordio Senior coraggioso nonostante la caduta

Il dato più incoraggiante per l’Italia arriva dalla début mondiale senior di Anna Pezzetta. L’altoatesina, al suo primo appuntamento nel circuito maggiore, ha chiuso in nona posizione con 61.89 (33.10 Tecnico, 29.79 Componenti).

L’esibizione dell’allieva di Alisa Mikonsaari e Angelina Turenko è stata complessivamente discreta e ben impostata. Pezzetta ha raccolto punti preziosi con la combinazione iniziale di triplo lutz/triplo toeloop e con un doppio axel di buona fattura. Purtroppo, una caduta sull’ultimo elemento di salto, il triplo flip, ha compromesso il punteggio finale. Senza tale errore, è stato stimato che l’azzurra avrebbe potuto guadagnare circa cinque punti, proiettandosi a ridosso della top 5. Un segnale di potenziale che fa ben sperare per il futuro del pattinaggio femminile italiano.

La classifica provvisoria promette scintille per il free skating di domani, dove la battaglia per la medaglia d’oro sarà un affare a tre tra le atlete statunitensi e la giapponese Watanabe.

CLASSIFICA SHORT PROGRAM INDIVIDUALE FEMMINILE

FPl.NameNationPointsSPFS
1Alysa LIUUSA74.611
2Rinka WATANABEJPN74.012
3Amber GLENNUSA73.043
4Jia SHINKOR68.014
5Anastasiia GUBANOVAGEO66.285
6Rino MATSUIKEJPN65.916
7Haein LEEKOR65.467
8Yi ZHUCHN63.398
9Anna PEZZETTAITA61.899
10Ruiyang ZHANGCHN61.7110
11Hana YOSHIDAJPN61.4711