Fonte: Instagram: atleticaitaliana https://www.instagram.com/p/DWtiTWBDDcE/

Il prossimo 9 maggio, lo Stadio Ridolfi di Firenze si trasformerà nell’ombelico del mondo dell’atletica leggera. Il Pegaso Meeting ha ufficializzato i suoi primi “diamanti”, confermando la presenza di due icone assolute dello sport azzurro: Nadia Battocletti e Leonardo Fabbri. Non sarà solo una passerella, ma un vero e proprio test di fuoco in vista dei grandi appuntamenti internazionali della stagione all’aperto.

Nadia Battocletti: caccia al cronometro e al record di Vissa

La Regina del mezzofondo azzurro ha scelto Firenze per una sfida che profuma di storia. Nadia Battocletti, reduce da un argento olimpico e mondiale nei 10.000 metri che ha commosso l’Italia, tornerà a cimentarsi sui 1500 metri. Non è una scelta casuale: la trentina sta lavorando per affinare velocità e cambi di ritmo, doti essenziali per dominare anche sulle distanze più lunghe.

Il mirino è puntato su quel 3:58.15 siglato a Rovereto lo scorso anno, un tempo che la portò a un soffio (appena quattro centesimi) dal record italiano di Sintayehu Vissa. Dopo il recente trionfo mondiale indoor sui 3000 metri e una condizione straripante mostrata su strada, Nadia arriva al Ridolfi con un obiettivo dichiarato: abbattere nuovamente il muro dei quattro minuti e riprendersi quel primato nazionale che le è sfuggito per un battito di ciglia.

Il “Ritorno del Re”: Leonardo Fabbri profeta in patria

Se Nadia cercherà la velocità, Leonardo Fabbri cercherà la potenza pura davanti ai “suoi” tifosi. Il pesista fiorentino, Campione d’Europa in carica, torna sulla pedana che lo ha visto protagonista nel 2024 con un lancio spaziale da 22.91 metri, attuale record del meeting.

Per “The Fabbrino”, il Pegaso Meeting rappresenta l’occasione ideale per riscattare un Mondiale Indoor vissuto sottotono e per confermare quanto di buono mostrato all’esordio stagionale in Sudafrica. Il suo 22.50 metri ottenuto a Stellenbosch è ancora la miglior prestazione mondiale dell’anno all’aperto, un biglietto da visita che lo pone come l’uomo da battere. La spinta del pubblico fiorentino potrebbe essere la scintilla necessaria per vedere il peso volare nuovamente oltre la fettuccia dei 23 metri.

Zane Weir: il derby del peso entra nel vivo

Ma la gara del getto del peso non sarà un monologo. Ad aggiungere pepe alla serata fiorentina ci sarà Zane Weir. L’italo-sudafricano, compagno di allenamenti e rivale storico di Fabbri, è pronto a dare battaglia. Per Weir, Firenze rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di avvicinamento agli Europei di agosto, un momento per testare la tecnica e la tenuta agonistica contro i migliori interpreti della specialità.

Il Pegaso Meeting del 9 maggio si preannuncia dunque come una parata di stelle, un evento dove il talento cristallino di Battocletti e la forza bruta di Fabbri e Weir promettono di regalare una notte di sport indimenticabile sotto il cielo di Firenze.