Fonte: Instagram: sirsafetyperugia https://www.instagram.com/p/DSi-YmIDKVX/

I Block Devils dominano l’Osaka Bluteon per 3-0 e tornano sul trono iridato. Una vittoria carica di emozione per il tecnico marchigiano e un successo che ribadisce l’egemonia del volley italiano.

Il tetto del mondo parla ancora italiano. In una notte brasiliana che profuma di storia, la Sir Sicoma Monini Perugia si è ripresa ciò che le appartiene, schiantando i giapponesi dell’Osaka Bluteon nella finalissima del Mondiale per Club 2025. Al Ginásio Mangueirinho di Belem, i “Block Devils” hanno completato un’opera d’arte sportiva, centrando il loro terzo titolo iridato dopo i trionfi di Betim 2022 e Bangalore 2023.

Un successo netto, un 3-0 (25-20, 25-21, 29-27) che non ammette repliche e che chiude un cerchio magico per il club umbro, capace di confermarsi una corazzata senza confini. Ma oltre la cronaca tecnica, Belem rimarrà il luogo di un trionfo umano: quello di Angelo Lorenzetti, che ha guidato i suoi ragazzi con una forza d’animo fuori dal comune, nonostante il gravissimo lutto che lo ha colpito durante la trasferta con la scomparsa del padre.

Dominio tattico e muscoli: i primi due set sono un monologo umbro

Chi si aspettava una replica della battaglia infinita vista nei gironi (vinta da Perugia solo al tie-break) è rimasto sorpreso. I Campioni d’Europa sono scesi in campo con una ferocia agonistica diversa, decisi a non lasciare spazio alle invenzioni del palleggiatore francese Antoine Brizard.

Nel primo set, Perugia ha subito messo le cose in chiaro. Sotto la regia magistrale di un Simone Giannelli in stato di grazia, i centrali Solé e Loser hanno eretto un muro invalicabile. Nonostante un timido rientro nipponico firmato dal talento di Miguel Angel Lopez, i rossoneri hanno piazzato l’allungo decisivo sul 20-14 grazie ai colpi pesanti di Wassim Ben Tara. L’opposto tunisino è stato l’incubo costante della difesa di Osaka, chiudendo il parziale senza troppi affanni.

Il secondo atto ha seguito un copione simile. Perugia ha giocato a “volley totale”: difesa impeccabile con il “ministro” Massimo Colaci e contrattacchi fulminanti affidati alla sapienza di Kamil Semeniuk. L’Osaka Bluteon ha provato ad aggrapparsi al mancino micidiale di Yuji Nishida, ma ogni tentativo di rimonta è stato rintuzzato con autorità. Un ace di Giannelli e la solidità di Loser hanno blindato il raddoppio dei set, portando gli umbri a un passo dalla gloria.

Cuore e nervi saldi: la rimonta acrobatica nel terzo parziale

Il vero capolavoro, però, è arrivato nel terzo set. Feriti nell’orgoglio, i vice-campioni d’Asia sono partiti a tavoletta, volando sul 6-10 e poi sull’11-15. Sembrava il preludio a una riapertura del match, con la stanchezza fisica che iniziava a farsi sentire nelle gambe di Perugia. Ma è qui che è emerso il carattere del gruppo di Lorenzetti.

Punto dopo punto, trascinata dai muri di Agustin Loser e dal cinismo di Oleh Plotnytskyi, Perugia ha ricucito lo strappo. Il finale è stato un thriller vietato ai deboli di cuore: Osaka ha avuto due palle set per allungare la sfida, ma la Sir le ha annullate con la freddezza dei grandi campioni. Sul 27-27, dopo una serie di scambi spettacolari, un errore al servizio dei giapponesi e un tocco decisivo di Giannelli hanno fatto esplodere la gioia dei Block Devils.

Italia Padrona: un dicembre d’oro per la pallavolo tricolore

Il successo di Perugia non è un caso isolato, ma il sigillo finale su un mese straordinario per la pallavolo italiana. Solo sette giorni fa, a livello femminile, la Savino Del Bene Scandicci aveva conquistato lo scettro mondiale battendo Conegliano in un derby tutto azzurro. Con il trionfo della Sir, l’Italia detiene contemporaneamente il titolo mondiale per club maschile e femminile, confermandosi il movimento leader a livello globale.

Sebbene Trento e il Sada Cruzeiro restino ancora in vetta all’albo d’oro storico con cinque titoli, Perugia entra ufficialmente nel “gotha” con questo storico tris, dimostrando una continuità di risultati che pochi club al mondo possono vantare.

Il Tabellino: i protagonisti della serata

SIR SICOMA MONINI PERUGIA – OSAKA BLUTEON 3-0

(25-20, 25-21, 29-27)

  • Perugia: Ben Tara 16, Semeniuk 13, Loser 6, Plotnytskyi 6, Solé 5, Giannelli 4, Colaci (L). All. Lorenzetti.
  • Osaka: Nishida 14, Lopez 10, Brizard 2, Tomita 4, Peng 3. All. Thiercy.

Albo d’oro Mondiale per Club (prime posizioni)

ClubTitoliAnni
Trentino Volley (ITA)52009, 2010, 2011, 2012, 2018
Sada Cruzeiro (BRA)42013, 2015, 2016, 2021
Sir Sicoma Monini Perugia (ITA)32022, 2023, 2025
Mediolanum Milano (ITA)21990, 1992