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L’atmosfera elettrica della post-season ha ufficialmente invaso i parquet americani. La prima notte di play-in NBA 2026 ha regalato verdetti pesanti, conferme d’autore e una clamorosa rimonta che sposta gli equilibri della Western Conference. Mentre i Philadelphia 76ers festeggiano l’ingresso diretto nel tabellone principale, i Golden State Warriors sopravvivono a un’autentica battaglia contro i Clippers, mantenendo vivo il sogno playoff in una serata che ha visto cadere una delle corazzate di Los Angeles.

Philadelphia non trema: Maxey e Edgecombe firmano il pass

Al Wells Fargo Center, i Philadelphia 76ers hanno dimostrato perché nessuno vorrebbe incrociarli al primo turno. La vittoria per 109-97 sugli Orlando Magic non è stata una semplice formalità, ma una prova di forza mentale. Philadelphia si assicura così la settima testa di serie a Est, mentre per Orlando la strada si allunga: dovranno passare per lo spareggio “dentro o fuori” contro i Charlotte Hornets.

Il match è stato un braccio di ferro costante. Dopo un primo tempo chiuso sul 59-55, i Sixers hanno trovato l’allungo decisivo nella ripresa. Se Tyrese Maxey ha confermato lo status di All-Star con una prestazione da 31 punti, la vera notizia per coach Nurse è l’impatto devastante di VJ Edgecombe: la giovane ala ha messo a referto una doppia doppia da 19 punti e 11 rimbalzi, dimostrando una maturità insospettabile per la sua età. Orlando ha provato a restare a galla con un monumentale Desmond Bane (34 punti), ma la mancanza di alternative offensive nei momenti caldi del quarto periodo ha condannato i ragazzi di coach Mosley.

Follia a Los Angeles: Curry spegne i Clippers al fotofinish

Se a Est ha regnato l’ordine, a Ovest è andato in scena il caos più spettacolare. I Golden State Warriors hanno espugnato la Crypto.com Arena battendo i Los Angeles Clippers 126-121, in un match che sembrava già perso. I Clips, guidati da un Bennedict Mathurin ispiratissimo (23 punti) e dalla solidità di Kawhi Leonard, avevano toccato il +13 (98-85) nell’ultima frazione.

Sembrava il colpo del KO, ma contro la dinastia di San Francisco non è mai finita finché non suona la sirena. Steph Curry ha indossato nuovamente il mantello del supereroe: 35 punti totali e una serie di triple senza senso che hanno letteralmente smontato le certezze dei padroni di casa. Al suo fianco, l’insolito duo composto da Kristaps Porzingis e Gui Santos (20 punti a testa) ha fornito l’ossigeno necessario per completare la rimonta. I Clippers, nonostante i 21 punti e 8 assist di Darius Garland, sono evaporati negli ultimi cinque minuti, subendo il cinismo di Podziemski e la freddezza glaciale di Curry. Per i losangelini la stagione finisce qui, tra i rimpianti; per Golden State, invece, la sfida continua contro i Phoenix Suns per l’ultimo posto disponibile nel tabellone.

Suns sorpresi: Portland rimescola le carte

Il tabellone del secondo turno play-in è stato completato dal risultato a sorpresa dei Portland Trail Blazers, che hanno superato i Phoenix Suns. Questo verdetto mette ora di fronte i Warriors e i Suns in un “Win or Go Home” che promette scintille, mentre a Est la sfida tra Magic e Hornets deciderà chi avrà l’onore (e l’onere) di sfidare la testa di serie numero uno.

RISULTATI DELLA NOTTE NBA PLAY-IN 2026

PartitaRisultato FinaleVerdetto
Philadelphia 76ers – Orlando Magic109 – 97Philadelphia qualificata come 7ª ad Est
Los Angeles Clippers – Golden State Warriors121 – 126Golden State al 2° play-in; Clippers eliminati

Le chiavi della notte

  • L’esperienza degli Splash: Nonostante l’età, Curry rimane il giocatore più temuto nei finali di partita. La sua gestione dell’ultimo quarto ha ribaltato un’inerzia che pareva segnata.
  • Fattore Edgecombe: Philadelphia ha trovato una risorsa preziosa. Se il rookie continuerà a produrre questi numeri, i Sixers saranno un “underdog” pericolosissimo nei playoff.
  • Il flop Clippers: Chiudere la stagione con una sconfitta in casa dopo essere stati sopra di 13 nel quarto periodo aprirà inevitabilmente processi interni alla franchigia di Steve Ballmer.

Prossimi appuntamenti Play-in

  • Western Conference: Golden State Warriors vs. Phoenix Suns (spareggio per l’8° posto).
  • Eastern Conference: Orlando Magic vs. Charlotte Hornets (spareggio per l’8° posto).