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La notte dei playoff NBA regala verdetti opposti sulle due sponde della lega, confermando l’assoluta imprevedibilità di questa post-season. Mentre la Western Conference elegge la sua seconda finalista al termine di una prova di forza devastante, a Est l’equilibrio è totale: la sfida più sorprendente del secondo turno si deciderà soltanto alla bella, nell’ultimo e decisivo atto.

Uragano San Antonio: Minnesota demolita, c’è la finale con OKC

I San Antonio Spurs volano in finale di Western Conference chiudendo la pratica sul 4-2 grazie a una prova offensiva spaventosa. Gara-6 in casa dei Minnesota Timberwolves si trasforma in una passerella per i texani, capaci di imporsi con un pesantissimo 139-109.

Il match non ha mai avuto storia, indirizzato già nel primo tempo da un parziale di 74-61 per gli Spurs, prima del definitivo ko sferrato nel terzo quarto (36-23). A trascinare i neroargento è una prestazione mostruosa di Stephon Castle, autore di 32 punti e 11 rimbalzi. Ottimo il contributo di De’Aaron Fox (21 punti) e del solito Victor Wembanyama (19).

Minnesota capitola sotto i colpi rivali nonostante i 24 punti di Anthony Edwards, i 18 di Naz Reid e i 21 dalla panchina di Terrence Shannon. A tradire i Timberwolves sono state le stelle più attese: Julius Randle ha messo a referto appena 3 punti, mentre Rudy Gobert ha chiuso la sua opaca serata con uno sconcertante zero alla voce punti segnati. Gli Spurs raggiungono così gli Oklahoma City Thunder in una finale che metterà di fronte le prime due forze della stagione regolare a Ovest.

Detroit corsara a Cleveland: la panchina firma il miracolo

Nessuno si aspettava una serie così lunga, eppure i Detroit Pistons continuano a stupire. Con le spalle al muro, la franchigia del Michigan va a espugnare il parquet dei Cleveland Cavaliers con un netto 115-94, pareggiando i conti sul 3-3 e forzando la decisiva Gara-7.

La svolta del match è arrivata nella seconda metà di gara, inaugurata da un terzo parziale da 30-19 in favore degli ospiti. Accanto ai 21 punti del leader Cade Cunningham, a fare la vera differenza è stata la panchina dei Pistons: Paul Reed (17 punti) e Duncan Robinson (14) hanno spaccato in due la partita. Cleveland ha trovato i soliti numeri da James Harden (23 punti), Donovan Mitchell ed Evan Mobley (18 a testa), ma è rimasta totalmente nuda a livello di rotazioni, pagando un apporto quasi nullo da parte delle seconde linee.

Il programma dei prossimi giorni

Dopo una notte di meritato riposo per tutte le squadre, i playoff torneranno protagonisti tra domenica e lunedì con la decisiva Gara-7 tra Pistons e Cavaliers: in palio c’è la finale di Eastern Conference contro i New York Knicks. Tra lunedì e martedì, invece, si alzerà il sipario sulla attesissima serie della Western Conference tra Spurs e Thunder.

I risultati della notte NBA

ConferencePartita e PunteggioSituazione Serie
EasternCleveland Cavaliers 94 – 115 Detroit PistonsSerie in parità (3-3)
WesternMinnesota Timberwolves 109 – 139 San Antonio SpursSan Antonio vince la serie 4-2